RITORNA ALLA HOMEPAGE
FONDATO DAL PROF. VITO RUBINO IL 12 LUGLIO 1896
PREMIATO NELLE ESPOSIZIONI DI ROMA, PALERMO, PARIGI, MARSALA
SETTIMANALE DI ATTUALITA' POLITICA, CULTURA, AGRICOLTURA, COOPERAZIONE, TURISMO, SPORT
ANNO 123 - NUMERO 3                                                                  MARSALA, 19 Febbraio 2020



Per leggere il giornale on line clicca su questo collegamento.





ENTRA nell'area download dove troverai oltre al Giornale l'Acrobat Reader v.5.





www.ilvomere.it







www.siciliaservizi.it

CORONAVIRUS, RESTIAMO A CASA

In attuazione del nuovo decreto della Presidenza del Consiglio dei ministri fino al 3 aprile, sono state sospese le manifestazioni, spettacoli, eventi di qualsiasi natura anche cinematografica e teatrali. Sospese inoltre le attività di pub, scuole di ballo, sala giochi, sale scommesse, discoteche, e locali assimilati. In aggiunta alle misure della Presidenza del Consiglio dei ministri, il presidente della Regione ha disposto con propria ordinanza la soppressione delle attività di palestre, piscine, e centri benessere. È giustamente martellante il messaggio di dovere seguire alcune regole fondamentali: lavare spesso le mani con acqua e sapone, non toccare occhi, naso e bocca con le mani, evitare baci e strette di mano, mantenere le distanze di oltre un metro, evitare i luoghi sovraffollati, discoteche, bar, cinema teatri, palestre, chiese. Se si hanno sintomi simili all’influenza restare a casa, telefonare al medico di base, senza intasare i pronto soccorso e gli ambulatori. Per contenere il virus  sono state chiuse le scuole e gli Atenei fino al 3 aprile. Dalla Cei stop a messe e funerali. Riteniamo giusto che anche il mondo del calcio si sia fermato.
Occorre una grande intesa tra Governo, Ragioni e comuni. Necessaria una linea dura. Fare rispettare le regole senza mezze misure, seguendo il modello cinese.
Occorre difendere la nostra isola, la Sicilia geograficamente molto esposta, come sta facendo il Governatore Nello Musumesi che già due settimane fa aveva chiesto l’intervento del Governo perché i controlli venissero effettuati su tutti i voli che arrivavano dalle tre regioni più esposte, e non solo da Roma o dai paesi extra Ue. “Quando due settimane fa ho messo in allarme su questa imprudente scelta- ha detto Musumeci - sono stato aggredito. Adesso tutti mi danno ragione. Chi pensa di tornare in Sicilia deve farlo con assoluta prudenza, per evitare di portare da noi il virus inconsapevolmente. Quindi chi proviene da quelle zone noi deve avere l’accortezza di avvertire anzitempo il medico di famiglia, o di telefonare alle strutture sanitarie nostre preposte a questo compito e di mettersi in auto isolamento come ho fatto io, poi si procede con le fasi previste dal protocollo. Però per farlo serve autocontrollo e serve anche la vigilanza delle forze di polizia, ed è per questo che noi ci saremmo aspettati dal Ministero dell’Interno una disposizione che mettesse gli uomini in divisa a disposizione nei porti, negli aeroporti, nelle stazioni ferroviarie, soprattutto nello dello stretto di Messina nelle condizioni di potere vigilare per il rispetto della vigilanza. Lo abbiamo chiesto anche oggi.”
Ricordiamo che c'è l'obbligo di quarantena per chi negli ultimi 14 giorni è stato nelle zone rosse. Lo prevedono due ordinanze della Regione Sicilia. Carcere fino a tre mesi o un'ammenda da pagare per chi non rispetta le misure. 
Il Governatore della Sicilia ha fatto sentire la sua voce per i danni economici che stanno colpendo la nostra isola che vive di turismo.
“Abbiamo affrontato questa crisi - sottolinea Musumeci - con grande senso di responsabilità, ma abbiamo bisogno di sostegni concreti, di un piano straordinario di investimenti per la Sicilia. Il tanto deprecato mezzogiorno d’Italia e in particolare la tanto contestata e criticata Sicilia in questa contingenza gravissima ha dimostrato di avere una struttura e un apparato sanitario assolutamente all’altezza del compito per tempestività, per efficienza, per sensibilità Abbiamo lavorato insieme alla Protezione Sicilia. Voglio esprimere davvero apprezzamento a tutto il personale sanitario e parasanitario. Serve un piano straordinario degli investimenti esattamente con gli stessi poteri applicati a Genova per il Ponte Morandi. Non abbiamo bisogno di soldi, abbiamo bisogno soltanto di procedure snelle, e vi dimostriamo che in 5 questi anni spenderemo fino all’ultimo centesimo. E’ veramente assurdo che con questa burocrazia si possa recuperare il divario nord sud”.
Carceri in rivolta: 7 morti. Crollo della Borsa e del prezzo del petrolio.
Il Vomere vuole sottolineare che sacrifici e rinunce sono indispensabili per salvarsi in questo momento di emergenza, di un'emergenza mai verificatasi prima. Notiamo però che molti italiani continuano a comportarsi come se non accadesse nulla: la movida resiste alla grande, nelle piccole e grandi città, (anche qui a Marsala) nessun rispetto delle regole da seguire per il bene di tutti. Folla nei locali, giovani e meno giovani affollano i bar, i centri commerciali, ballano, cantano, si abbracciano senza rispettare le disposizioni del decreto anticovid19, dimenticando che ognuno di noi è un Kamikaze! Occorre pugno duro con chi si comporta da irresponsabile. Il virus non è uno scherzo mentre c’è chi ancora lo sottovaluta. La vera partita si gioca sul buon senso di ciascuno. La vita che trema di fronte a questo virus deve farci riflettere e reagire con intelligenza.
Vogliamo concludere con il bellissimo  messaggio di speranza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella: “Coinvolgimento. Condivisione. Unità di intenti per sconfiggere il virus. Bisogna avere fiducia nell’Italia. Supereremo questo momento”. Tutelare se stessi e i propri cari. In una sola parola: voletevi bene, vogliamoci bene!

Rosa Rubino
ilvomere.it - Tutti i diritti riservati - Powered by SICILIASERVIZI.IT   email : i.internetservice@tin.it  webmaster G. G.