A Mozia il Ministro del Turismo Gianmarco Mazzi, il Presidente della Regione Siciliana Renato Schifani e Gianni Letta per il Premio Internazionale nel segno dell’UNESCO

A Mozia il Ministro del Turismo Gianmarco Mazzi, il Presidente della Regione Siciliana Renato Schifani e Gianni Letta per il Premio Internazionale nel segno dell’UNESCO

L’isola di Mozia si prepara a diventare il centro gravitazionale delle istituzioni italiane. Il prossimo 20 giugno, alle ore 18:00, lo straordinario scenario archeologico della Laguna dello Stagnone ospiterà la terza edizione del Premio Internazionale Mozia.

L’edizione 2026 si preannuncia come la più autorevole di sempre. A guidare la caratura scientifica e le relazioni istituzionali dell’evento è Gianni Letta, Presidente del Comitato Scientifico e figura di fondamentale importanza per il Premio. Il suo dinamico lavoro di regia ha permesso di catalizzare sull’isola un parterre di ospiti istituzionali di massimo livello, guidato dal Ministro del Turismo Gianmarco Mazzi.

Al fianco del Ministro, a testimoniare la straordinaria rilevanza politica e gestionale dell’appuntamento, saranno presenti:

  • Renato Schifani, Presidente della Regione Siciliana;
  • Mariassunta Peci, Direttore Generale Affari Europei e Internazionali del Ministero della Cultura (Mic) e membro della Commissione UNESCO.
  • Tra gli ospiti: Dario Cartabellotta, Dirigente Generale della Regione Siciliana e Maria Pia Ammirati Direttrice di Rai Fiction.

Il retroscena di Roma: quel tavolo a febbraio al Mic

La presenza a Mozia di Gianmarco Mazzi non è un semplice atto formale, ma il coronamento di un percorso coerente. Già a febbraio di quest’anno, mentre ricopriva l’incarico di Sottosegretario al Ministero della Cultura (Mic), attorno a un tavolo operativo a Roma si era delineata la strategia per l’evento.

Con la regia costante di Gianni Letta, a quell’incontro romano presero parte:

  • Gianmarco Mazzi, allora Sottosegretario al Mic;
  • Salvatore Lombardo, Presidente del Comitato organizzatore ePresidente dell’Associazione Strada del Vino Marsala membro del Comitato Scientifico;
  • Rosa Rubino, ideatrice, organizzatrice del Premio e Direttore de Il Vomere;
  • Mariassunta Peci, Direttore Generale Affari Europei e Internazionali del Mic e membro della Commissione UNESCO;
  • In collegamento telefonico da Parigi, Liborio Stellino, Ambasciatore d’Italia presso l’UNESCO.

Il fulcro di quella proficua discussione fu la monografia dedicata a Mozia e la definizione dell’obiettivo cardine del premio: accelerare l’iter per far diventare l’Isola di Mozia e la Laguna dello Stagnone di Marsala Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Il ritorno di Mazzi sull’isola, il prossimo 20 giugno in veste di Ministro del Turismo, dimostra una forte coerenza e una continua, mirata attenzione verso questo territorio.

Mazzi: una figura vulcanica per i siti UNESCO italiani

Quando si parla di UNESCO, il Ministro Mazzi vanta una reputazione di straordinaria operatività. Nella sua precedente qualità di Sottosegretario al Mic, è stato l’anima e il promotore di iniziative storiche, come l’iter per far diventare la Cucina Italiana patrimonio dell’umanità e l’iscrizione del Canto Lirico Italiano nel patrimonio immateriale.

Proprio di recente, all’Arena di Verona, Mazzi è stato il grande promotore di una memorabile serata televisiva condotta da Milly Carlucci per festeggiare le eccellenze italiane riconosciute dall’UNESCO. Una figura vulcanica, ideale per dare il definitivo slancio internazionale a Mozia.

La presenza di Schifani e del Dirigente Generale Dario Cartabellotta sul palco del Premio rimarca il ruolo attivo della Regione per un sito archeologico unico al mondo.

Gli Ambasciatori nel mondo: tutti gli 11 premiati scelti dal Comitato di Gianni Letta riceveranno la statuetta del Giovinetto in tunica e diventeranno ufficialmente “Ambasciatori di Mozia, delle Saline e della Laguna dello Stagnone” nel mondo.

A guidare la serata e a presentare i prestigiosi ospiti sarà Incoronata Boccia (Direttore Ufficio Stampa Rai) affiancata sul palco da Rosa Rubino.

L’evento, organizzato in sinergia dall’Associazione Strada del Vino Marsala, dal Vomere e dalla Fondazione Whitaker presieduta dal Prof. Paolo Matthiae, sarà trasmesso in seconda serata il 5 luglio alle ore 23:40 sulla terza rete Rai (e disponibile su RaiPlay), con la Media Partnership del TGR, dopo il grande successo di ascolti registrato nella scorsa edizione.

I Magnifici 11 del Premio Mozia 2026

Il Comitato Scientifico guidato da Gianni Letta ha ufficializzato i nomi delle undici personalità che riceveranno il premio:

  • Annalena Benini – Giornalista, scrittrice e Direttrice del Salone del Libro di Torino;
  • Aldo Cazzullo – Editorialista del Corriere della Sera, saggista e divulgatore storico;
  • Eleonora Daniele – Giornalista e conduttrice TV, da anni in prima linea nel sociale;
  • Arianna Fontana – Leggenda dello short track e atleta più medagliata d’Italia ai Giochi Invernali;
  • Claudio Gioè – Attore versatile e amatissimo di cinema, teatro e televisione;
  • Barbara Jatta – Storica dell’arte e Direttrice dei Musei Vaticani;
  • Domenica Lorusso – Oncologa e ricercatrice, punto di riferimento nella ginecologia oncologica;
  • Marco Morricone – Autore, imprenditore e Presidente della Onlus Armonica;
  • Antonio Preziosi – Giornalista e Direttore del TG2 (nel cinquantenario della testata);
  • Sara Vinci – Ufficiale della Marina Militare e Comandante della fregata Alpino;
  • Mario Zenari – Cardinale, diplomatico e Nunzio apostolico in Siria.

Il Comitato Scientifico

Il Comitato unisce le massime figure dell’organizzazione a illustri personalità delle istituzioni e della cultura:
Comitato Organizzatore: Notaio Salvatore Lombardo (Presidente), Rosa Rubino, Pino Nano (Direttore Generale, già caporedattore TGR Calabria e Direttore “Nuova Armonia”), Incoronata Boccia, Riccardo Rubino (Avvocato).
Componenti: Stefania Battistini, Giulio Biino, Fabio Calabrò, Card. Fernando Filoni, Girolama Fontana, Roberto Gueli, Prof. Paolo Matthiae, Giuseppa Mistretta, Vincenzo Morgante, Giuseppe Pace, Antonio Rallo, Paola Saluzzi, Giancarlo Scarchilli, Giuseppe Sciacca, Gianmaria Tavanti, Antonello Valentini, Mario Viola.