Arresti per l’attentato a Sigfrido Ranucci

I Carabinieri hanno dato esecuzione a quattro misure cautelari nei confronti dei presunti esecutori dell’attentato dinamitardo perpetrato ai danni del giornalista Sigfrido Ranucci.Le accuse: i quattro indagati sono accusati di detenzione di esplosivi e danneggiamento, con l’aggravante del metodo mafioso.L’attentato risale alla sera del 16 ottobre 2025 a Pomezia (Roma). Un ordigno è stato fatto esplodere davanti all’abitazione del giornalista, distruggendo due sue auto parcheggiate in strada e danneggiando il muro perimetrale della casa.Le indagini: gli arresti sono stati effettuati tra le province di Napoli e Avellino. Le forze dell’ordine proseguono le attività investigative con l’obiettivo di identificare i mandanti dell’atto intimidatorio.Il giornalista, in seguito all’operazione, ha espresso gratitudine verso gli investigatori, sottolineando l’importanza di fare chiarezza su eventuali “altri livelli” dietro l’attentato.