Al nuovo Teatro San Paolo il 20 e 21 settembre
E’ proprio del “teatro sociale” unire l’etica all’estetica della performance, in altre parole promuovere il bene attraverso l’arte. Alla base c’è un obiettivo educativo e trasformativo non solo sul piano individuale ma anche e soprattutto nella dimensione relazionale, collettiva, comunitaria. Il tema è spesso quello dell’inclusione, nella convinzione profonda che non esista “il diverso” se non come base dell’unicità di ciascuno. E dunque il fine che ci si pone è, ancora e sempre, il cambiamento. Dopo un’esperienza di questo genere, si deve uscire dalla sala come persone nuove, capaci di farsi messaggere di parole e comportamenti migliori. E’ quanto accade ogni volta al termine degli spettacoli che vedono sul palco Alberico Lombardi, il “prof. cantante” – così ama chiamarlo il pubblico – che ha deciso da tempo di mettere il suo talento al servizio del bene attraverso diverse manifestazioni e campagne di beneficenza a favore di Associazioni che operano nel settore della disabilità, ma anche della prevenzione e della ricerca. Docente di Sostegno e Referente Inclusione scolastica e Antibullismo nell’Istituto Superiore “Carlo Levi” di Portici, Alberico Lombardi ha dato vita, negli anni, a moltissimi progetti teatrali che lo hanno visto come animatore e interprete, incontrando nel suo cammino “Il Cuore di Andrea”, l’Associazione nata nel 2018 e dedicata ad Andrea Pappalardo (1989-2017), giovane studente romano scomparso prematuramente a causa di una rara anomalia genetica (Sindrome del QT corto). L’Associazione, presieduta da Marialucia Formicola, promuove da anni nelle scuole e nella società la cultura della defibrillazione precoce, finanzia borse di studio, favorisce la conoscenza delle cardiopatie, effettua campagne di prevenzione con screening diagnostici, e si propone di creare una rete di associazioni che condividono gli stessi fini.
“Seguiamo da molto tempo “Il Cuore di Andrea – ha dichiarato la Direttrice del Vomere Rosa Rubino – e continueremo a farlo perché crediamo nella forza della solidarietà. Per questo il giornale che dirigo è sempre presente alle diverse iniziative promosse, anche a Marsala, dall’Associazione, capaci di alimentare una “cultura della partecipazione” ogni giorno più necessaria nella nostra società”.
Lo scorso anno, per “Il Cuore di Andrea”, Alberico Lombardi, al Teatro Garbatella di Roma aveva portato in scena “Per Amore. Ritratto in musica e parole di Roberto Vecchioni”. Il prossimo 20 e 21 settembre, invece, al nuovo Teatro San Paolo l’artista partenopeo presenterà “Le voci di Io canto Senior”, una riproposizione del fortunato talent show di Canale 5, andato in onda dal 10 al 31 gennaio 2025. Special Guest sarà il vincitore dell’ultima edizione Alessandro Rea. Ma ci saranno anche Giorgio Primicerio, Emiliano Curioni, Massimo Gentili, Giorgio Zuccolo, Angelo Aliano, Saba De Rossi, Silvia Siragusa, Cristina Di Meo, Michela Ricoveri, Filomena Migliaccio e Anna Paola Andreini.
Il teatro e la musica come arti potenti, capaci di cambiare il mondo. E’ un’utopia o, nel tempo del trionfo del digitale, possiamo credere ancora nella funzione e nel valore insostituibile del palcoscenico?
Assolutamente si, bisogna crederci, io ci credo. Ma per attirare l’attenzione su un determinato spettacolo, teatrale o musicale che sia, occorre che tutto sia fatto con grande cura e soprattutto da persone di talento che abbiano qualcosa da dire, il cui principale scopo sia quello di emozionare il pubblico, magari veicolando attraverso l’arte messaggi importanti. E’ questo a fare la differenza.
Da uno spettacolo “monografico” dedicato lo scorso anno a Roberto Vecchioni, ad uno maggiormente “polifonico” aperto alla pluralità dei generi e delle voci. Come è nata l’idea di questa straordinaria iniziativa a favore dell’Associazione “Il Cuore di Andrea”?
Quando, dopo il successo degli spettacoli dello scorso anno, si è deciso con l’Associazione di fare qualcos’altro insieme a Roma, ho pensato subito di coinvolgere i miei compagni di avventura nella trasmissione di Canale 5, persone e artisti straordinari che sarò felice di rincontrare dopo qualche mese, duettando anche con alcuni di loro. Coloro che ho coinvolto, non potendo estendere l’invito a tutti per questioni di tempi e di spese, mi hanno subito detto di sì in maniera entusiasta, e hanno sposato in pieno la causa del “Cuore di Andrea”. Sarà bellissimo ritrovarci per questo evento, per ora unico, in due serate.
Arte e solidarietà: un’alleanza e un binomio capaci di emozionare. E’ questa la ricetta da proporre nel nostro presente ad individui sempre più “connessi” ma sempre più soli?
Per me sicuramente lo è da sempre. Quando posso cerco di partecipare ad eventi benefici dopo essermi accertato della validità e della serietà della causa. Sapere che con uno spettacolo o con una performance artistica puoi fare qualcosa per gli altri, rende tutto più bello e dona un senso alla mia vita di uomo e di artista. Certo, anche in questo settore bisogna stare molto attenti, perché soprattutto dopo la piccola notorietà acquisita grazie allo spettacolo di Canale 5, ci sono molti sciacalli in giro che cercano di coinvolgerti in fantomatiche operazioni di beneficenza che poi non si rivelano tali. La vera beneficenza non ha cachet e deve essere immediatamente quantificabile in azioni concrete. La musica, l’arte, la solidarietà sono un potente antidoto contro la solitudine e l’isolamento indotto dai social”.
Per le prenotazioni basta scrivere al numero 338 234 7339 o all’indirizzo cuorediandrea@gmail.com
Nuovo Teatro San Paolo, Viale di San Paolo 12, Roma – Sabato 20 settembre ore 21 e domenica 21 settembre ore 18.
Andrea Pappalardo (1989-2017), giovane studente scomparso prematuramente a causa di una rara patologia cardiaca, è nato e vissuto a Roma, dove ha conseguito la Laurea triennale in Scienze Storiche presso l’Università Europea e quella magistrale presso l’Università “La Sapienza”.
Molteplici e vari i suoi interessi che spaziavano dalla letteratura e scrittura al cinema e all’arte, dai viaggi allo sport. Profonda la sua sensibilità che lo portava ad una continua dedizione alla famiglia ma anche ad un’intensa attività di volontariato.
Ad Andrea Pappalardo è intitolato un Premio Letterario promosso dall’Università Europea di Roma, giunto alla VI Edizione e nato per valorizzare il talento narrativo e creativo dei giovani.
Federica Sbrana
