L’estate 2026 entra nella sua fase più rovente e critica. L’Italia e gran parte del continente europeo si trovano letteralmente nella morsa della quarta ondata di calore della stagione, un’intensa fiammata di matrice subtropicale che sta spingendo le temperature su valori ampiamente superiori alle medie climatiche del periodo. L’Italia nella morsa: 27 città da bollino rossoIl Ministero della Salute ha innalzato ai massimi livelli l’allerta: sono ben 27 le città contrassegnate dal bollino rosso. Un’emergenza su scala nazionale che coinvolge in modo capillare il Paese dal Nord al Sud, dove le massime si attestano stabilmente tra i 37°C e i 39°C, con picchi localizzati pronti a toccare o superare la soglia dei 40 gradi, specie in Pianura Padana e nelle aree interne del Centro. Ad aggravare pesantemente il disagio bioclimatico non è solo il sole cocente, ma l’altissima percentuale di umidità e il fenomeno delle “notti tropicali”. Con minime notturne che faticano a scendere sotto i 20-25°C, le abitazioni non riescono a rinfrescarsi, impedendo all’organismo un corretto recupero e aumentando i rischi per la salute non solo per le categorie fragili (anziani e bambini), ma anche per i soggetti sani. A peggiorare la situazione contribuisce anche il surriscaldamento dei mari italiani, le cui temperature superficiali superano ovunque i 28 gradi, azzerando quasi l’effetto benefico delle brezze. Quando arriverà la svolta?Le previsioni meteo non lasciano spazio a fraintendimenti a breve termine: non si intravede una vera tregua prima di una settimana. I temporali pomeridiani resteranno confinati perlopiù ai rilievi alpini e appenninici, risultando del tutto insufficienti a scardinare l’enorme massa d’aria calda. Per un cambiamento significativo e un generale abbassamento delle temperature bisognerà attendere l’inizio della seconda decade del mese: i modelli attuali indicano attorno al 9 agosto un possibile cedimento dell’anticiclone africano, capace finalmente di spezzare la morsa dell’afa. Allarme rosso anche in EuropaL’eccezionale ondata di calore non costituisce un’anomalia isolata della penisola italiana, ma sta flagellando gran parte del continente europeo. Situazioni di grave emergenza climatica e temperature record si registrano anche in:FranciaSpagnaPortogalloGreciaRomaniaAnche in questi Paesi le autorità locali raccomandano la massima cautela, limitando l’esposizione al sole nelle ore centrali della giornata e raccomandando una costante idratazione in attesa che l’estate conceda un respiro più fresco.
Emergenza caldo in Italia e in Europa: picco della quarta ondata, 27 città da bollino rosso e 40 gradi
