Si è spento ieri, 13 settembre, all’età di 65 anni, Giovanni Genna, figura molto stimata e legata profondamente alla sua terra d’origine. Marsalese DOC, aveva dedicato i primi anni del suo percorso professionale al mondo vitivinicolo, lavorando per oltre 17 anni come enologo in diverse cantine della Sicilia e mettendo in luce una grande competenza tecnica.
Nel 1996 si era trasferito con la moglie Giuseppina e i figli Vitalba, Michele e Davide a Novara, dove ha vissuto per 23 anni. In Piemonte si era inserito con dedizione nel tessuto lavorativo locale, impiegandosi in un’importante azienda metalmeccanica e guadagnandosi la stima di colleghi e superiori grazie a doti di serietà, professionalità e profonda responsabilità.
Nonostante il trasferimento al Nord, il legame con la Sicilia e con Marsala è rimasto intatto nel corso del tempo, alimentato dalla nostalgia per i sapori, i luoghi e soprattutto per la parlata d’origine.
Il commosso saluto degli amici e della Redazione
Il caro amico d’infanzia e di scuola Alfredo Rubì (Rubino), facendosi portavoce dei sentimenti di affetto di tutti gli amici di Marsala, ha voluto dedicargli un toccante ricordo: “Ci mancheranno, caro Giovanni, il tuo sorriso, le tue battute sagaci, il tuo dialetto che ci imponevi di parlare (a noi tuoi compagni di scuola, che chiamavi sempre per cognome), ricordandoci che è la nostra lingua e la nostra identità. Ci dicevi che su al Nord era la cosa che ti mancava di più della nostra terra”.
Alla moglie Giuseppina, ai figli Vitalba, Michele e Davide giungono le condoglianze più sentite da parte dell’intera Redazione de Il Vomere, che Giovanni leggeva da sempre, e dall’amico fraterno Alfredo Rubino, uniti nell’abbracciare la famiglia in questo momento di profondo dolore.
