Sei posti letto, 15 medici, compreso il primario, 12 infermieri particolarmente specializzati, selezionati dopo una procedura interna, e 5 operatori socio-sanitari. E’ questo l’organico del reparto, già operativo, di Terapia intensiva, inaugurato oggi all’ospedale Abele Ajello di Mazara del Vallo.“Questi sei posti letto – ha detto il Commissario straordinario dell’ASP Trapani, Sabrina Pulvirenti – rappresentano l’avanguardia di quello che tutti gli operatori sanitari giurano di combattere, e cioè la morte, quando decidono di intraprendere questo percorso. Qui abbiamo aperto un presidio per combatterla, grazie a rianimatori, anestesisti, infermieri, che si cimentano a volte anche con delle sconfitte. Perciò in questo reparto, oltre alla competenza, serve anche il cuore, l’anima”.Un’unità operativa attesa da tempo dal territorio e che oggi giunge finalmente a realizzazione.“Accoglie pazienti con gravi criticità – spiega Francesco Damiani, direttore dell’UOC Anestesia e rianimazione – insufficienza multiorgano, instabilità dei parametri vitali, post-operatori di chirurgia maggiore, ed è inserito nella rete regionale del 118, e quindi potranno esservi ricoverati pazienti anche da altri presidi ospedalieri”.Presenti all’evento il vescovo della diocesi Angelo Giurdanella, il sindaco di Mazara del Vallo Salvatore Quinci, l’on. Stefano Pellegrino, della Commissione legislativa Sanità dell’Ars, il direttore sanitario aziendale Danilo Greco, il presidente dell’Ordine dei medici, Filippo Mangiapane, i capi dipartimento di Medicina, Matteo Napoli, e di Anestesia e rianimazione, Roberto Maniscalco, il direttore della Gestione Tecnica Francesco Costa, e i dirigenti professioni infermieristiche Area ospedaliera, Benedetto Campo e Area territoriale Giovanni Barone.
Inaugurata la nuova Terapia intensiva all’ospedale Abele Ajello di Mazara del Vallo
