L’aeroporto militare di Trapani-Birgi (sede del 37° Stormo) è stato designato ufficialmente come la terza base operativa italiana per gli F-35

L’aeroporto militare di Trapani-Birgi (sede del 37° Stormo) è stato designato ufficialmente come la terza base operativa italiana per gli F-35

Sarà un polo di addestramento mondiale (LTC)

​Trapani-Birgi ospiterà il Lightning Training Center (LTC). Si tratta del primo centro di addestramento internazionale per piloti di F-35 fuori dagli Stati Uniti. Sarà, di fatto, la “struttura gemella” della base di Luke (Arizona), dove finora si sono formati tutti i piloti del programma Joint Strike Fighter.

​Il progetto prevede che la base si articoli su tre livelli operativi:

Gruppo Volo Operativo nazionale: per le esigenze della nostra Aeronautica Militare.

​Gruppo Volo Internazionale Addestrativo: dove si addestreranno i piloti dei Paesi partner della NATO e dell’Europa.

Lightning Training Center: il cuore tecnologico con simulatori di volo avanzati e infrastrutture di sicurezza (SAPF) ai massimi livelli mondiali.

​​Budget: il Ministero della Difesa ha stanziato circa 112 milioni di euro per l’adeguamento delle infrastrutture. Coinvolgimento industriale: le operazioni vedono la collaborazione tra Leonardo e Lockheed Martin.

​L’avvio dei lavori è previsto per l’inizio del 2026. L’obiettivo è raggiungere la prima capacità addestrativa entro dicembre 2028, con il completamento definitivo del centro nel 2029.

​Impatto sul territorio e voli civili
Aeroporto civile: è stato confermato che l’attività degli F-35 non interferirà con i voli civili (Ryanair e altre compagnie). Anzi, sono previsti lavori di rifacimento della pista che beneficeranno l’intero scalo.