Pubblichiamo il post dell’architetto Benny Musillami sulle piste ciclabili realizzate a Marsala dall’Amministrazione Di Girolamo
Inutile girarci attorno, la pista ciclabile di Marsala più che migliorare la viabilità in maniera sostenibile, ha peggiorato notevolmente la circolazione di tutte le zone nella quale è stata posta in opera.Lo stagnone d’estate non è più percorribile, file di ore e ore, impossibilità assoluta di parcheggiare, nessun servizio collegato di noleggio biciclette o di bus navette, impossibilità dei bus di linea o turistici di accompagnare le persone. Un paradiso trasformato in una zona ad alto traffico. La pista zona salinella ha lo stesso destino, gli autobus non riescono a girare e la carreggiata è inutilmente ristretta quando basterebbe spostarla all’interno del parco e lasciare libera la strada. A tratti è estremamente pericolosa ed è stata già scenario di molti incidenti.La pista urbana, nel centro ormai non esiste più. La vernice (scadente per carità) si è cancellata. Mai utilizzata da nessuno e non rispettata dagli automobilisti, non perché incivili, ma perché impossibilitati a farlo viste restrizioni della carreggiata.Non possiamo restare ostaggio di un’opera mal pensata e peggio realizzata solo perché è di moda fare la pista ciclabile o perché c’era un finanziamento da intercettare. Siamo riusciti, a trasformare una possibilità concreta in un enorme disagio per la città. Senza mezzi termini, ritengo che debbano essere smantellate, riprogettate e realizzate nuovamente con criterio. Pensando però PRIMA ai parcheggi, alla mobilità, ai servizi e alla reale fruizione che vogliamo raggiungere per la nostra Marsala.Viva le piste ciclabili, sempre, ma quelle fatte bene.