Dall’intitolazione di nuove piazze in memoria di Paolo VI e Chiara Lubich alla rievocazione dello Sbarco dei Mille: la città onora le proprie radici e guarda al futuro.
Marsala si prepara a rivivere i giorni che hanno cambiato il corso della storia italiana. In occasione del 166° Anniversario dello Sbarco di Garibaldi, l’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Massimo Grillo ha varato un programma istituzionale che intreccia il ricordo del Risorgimento con il riconoscimento di figure chiave del panorama spirituale e sociale del Novecento.
Un venerdì dedicato al sociale e alla memoria
Le celebrazioni prenderanno il via venerdì 8 maggio in contrada Amabilina, un’area della città simbolo di rigenerazione urbana. Due i momenti cardine previsti:
Ore 10:30 l’intitolazione ufficiale di “Piazza Paolo VI”, un omaggio al Papa del dialogo e della modernità.
Ore 17:30: la cerimonia di intitolazione del Centro Social Housing a “Chiara Lubich”, fondatrice del Movimento dei Focolarini, a sottolineare la vocazione solidale della struttura.
11 Maggio: il cuore delle celebrazioni istituzionali
Il lunedì successivo, la città si fermerà per onorare i caduti e celebrare l’impresa garibaldina con una serie di appuntamenti solenni:
Il ricordo delle vittime: la giornata inizierà alle ore 9:00 a Villa del Rosario con la deposizione di una corona in memoria delle vittime civili dei bombardamenti del 1943.
L’omaggio all’Eroe dei Due Mondi: alle 9:30 in Piazza Della Vittoria si terrà il tradizionale tributo a Giuseppe Garibaldi.
La rievocazione dello Sbarco: il momento centrale è previsto per le 10:30 in Piazza Unità d’Italia, per commemorare l’arrivo dei Mille nel 1860.
Il nuovo volto del Waterfront: la giornata si concluderà alle 19:30 presso il Waterfront Florio con l’inaugurazione del “Quartiere Inglese”, un progetto che punta a valorizzare il legame storico tra Marsala e la cultura d’oltremanica.
Non solo storia: “Lo Sbarco dei Libri”
Parallelamente ai riti istituzionali, la cultura si fa protagonista con l’iniziativa “Lo Sbarco dei Libri”. Il programma prevede una serie di incontri letterari e presentazioni che animeranno il periodo delle celebrazioni, trasformando la ricorrenza storica in un’occasione di confronto intellettuale e crescita per tutta la cittadinanza.
L’Amministrazione invita tutta la cittadinanza e le autorità a partecipare per rinnovare insieme il senso di appartenenza a una città che è, da sempre, “Porta d’Europa”.
Foto Il Vomere
