Rifiuti e Tari a Marsala: il PD chiede di non pagare i 2 milioni di euro a Formula Ambiente e invoca la sentenza del Consiglio di Stato del 2025

Rifiuti e Tari a Marsala: il PD chiede di non pagare i 2 milioni di euro a Formula Ambiente e invoca la sentenza del Consiglio di Stato del 2025

Un risparmio netto per le tasche dei cittadini e una gestione finanziaria lungimirante del servizio rifiuti.

È questo l’obiettivo della proposta lanciata dal Partito Democratico di Marsala, presentata ufficialmente in aula attraverso una comunicazione della Segretaria Consigliera comunale Linda Licari.

​Il PD chiama a raccolta l’intero Consiglio comunale e la Giunta per accendere un faro su una recente e fondamentale pronuncia del Consiglio di Stato (sentenza n. 9676/2025), che scardina le vecchie logiche contabili e offre ai Comuni una via d’uscita legale per evitare rincari insostenibili.

​La svolta del Consiglio di Stato riguarda uno stop alla “fotografia” annuale dei bilanci

​La sentenza del supremo organo di giustizia amministrativa stabilisce che l’equilibrio economico e finanziario della gestione dei rifiuti non deve essere valutato anno per anno, ma sul lungo termine, nell’esclusivo interesse dei cittadini e della continuità del servizio.

​In sintesi, la sentenza chiarisce due punti chiave:

​Visione pluriennale obbligatoria: Poiché le concessioni e gli appalti hanno durata pluriennale, la sostenibilità e la convenienza economica vanno valutate sull’intero arco del contratto, e non sulla fotografia del singolo bilancio annuale.

​Priorità alla continuità del servizio: Di fronte a criticità finanziarie che rischiano di bloccare il servizio, l’Ente territorialmente competente ha il dovere di intervenire sul Piano Economico Finanziario (PEF), potendo anche spalmare i costi su più anni per superare i normali limiti di aumento tariffario.

​”Quando approviamo le tariffe o valutiamo il PEF dei rifiuti – spiega la Consigliera Linda Licari – non stiamo facendo un semplice esercizio contabile di breve respiro. Abbiamo il dovere di esercitare una visione pluriennale per garantire che il servizio sia efficiente, sostenibile nel tempo e non penalizzante per le tasche dei nostri concittadini.”

​La richiesta del PD: “L’Amministrazione non paghi i 2 milioni di euro”

​Forte di questo orientamento giurisprudenziale, il Partito Democratico avanza una richiesta precisa, urgente e concreta al Comune di Marsala:

​Stop al pagamento di 2 milioni di euro: Si invita formalmente l’Amministrazione comunale a valutare l’opportunità di non pagare l’importo di circa due milioni di euro richiesto dalla società Formula Ambiente a titolo di adeguamento ISTAT.

​Convocazione delle Commissioni: Si invitano i Presidenti delle Commissioni consiliari competenti (“Bilancio e Finanze” e “Lavori Pubblici e Ambiente”) a convocare con urgenza sedute dedicate per approfondire l’applicazione della sentenza.

​L’obiettivo politico e amministrativo del PD è chiaro: tutelare immediatamente le casse del Comune di Marsala e garantire, di conseguenza, un considerevole risparmio sulla TARI per tutti i cittadini.

​La Segreteria e il Gruppo Consiliare PD Marsala