Sicilia occidentale e Malta, cooperazione tra le AMP. Ospitata una due giorni a Favignana e Marsala


 

L’isola di Favignana, insieme alla città di Marsala, hanno ospitato una due giorni dedicata al progetto “AMPPA – Aree Marine Protette e Pesca Artigianale. Gestione integrata attraverso la sensibilizzazione ed educazione ambientale”, finanziato nell’ambito del Programma INTERREG V-A Italia-Malta. In primo piano la protezione e la salvaguardia della biodiversità marina e terrestre delle AMP della Sicilia e di Malta. A partecipare agli incontri, tra gli altri, il direttore dell’AMP “Isole Egadi” Salvatore Livreri Console, la Responsabile U.O. Monitoraggio Ilaria Rinaudo, il direttore dell’AMP di Ustica Davide Bruno, il funzionario del Dipartimento regionale della Pesca Mediterranea Angelo La Pillo, il sindaco di Gharb David Apap, la segretaria esecutiva di Gharb Lucienne Haber, il sindaco di Ghajnsielem Kevin Cauchi, il coordinatore di progetto Giovanni Borsellino, il responsabile amministrativo Giuseppe Sanfilippo e la responsabile della comunicazione Audrey Vitale.
«Lo scambio di esperienze, la collaborazione e l’integrazione, sia sul piano delle azioni che dei progetti tra Aree Marine Protette del Mediterraneo, rappresenta un investimento per il futuro – ha dichiarato il sindaco e presidente dell’AMP “Isole Egadi” Francesco Forgione – Dovremo, da ora in poi, rendere protagonisti, oltre alle Istituzione preposte alla difesa del mare e dell’ambiente, anche i pescatori, le marinerie e tutto l’indotto che vive attorno al mare e alle attività ad esse collegate».
Soddisfatto il direttore dell’AMP “Isole Egadi” Salvatore Livreri Console: «È stato un proficuo incontro che ci permette di mettere un importante tassello per la costituzione di una solida rete tra aree marine protette per una gestione integrata che coinvolga gli operatori e rafforzi le sue azioni a tutela della biodiversità marina e terrestre».