Tokyo premia il ricercatore marsalese Roberto Raffaele Meo con il “Best Presentation Award” alla 11esima International Conference on Green Energy Technologies

Tokyo premia il ricercatore marsalese Roberto Raffaele Meo con il “Best Presentation Award” alla 11esima International Conference on Green Energy Technologies

di Alberto Di Paola

Il riconoscimento è stato assegnato per il lavoro incentrato sull’utilizzo diretto dell’energia solare per migliorare i processi di desalinizzazione attraverso membrane

Il giovane ricercatore originario di Marsala Roberto Raffaele Meo ha ricevuto il “Best Presentation Award” alla 11esima International Conference on Green Energy Technologies, svoltasi a Tokyo dal 25 al 27 luglio 2026. Il riconoscimento è stato assegnato per il lavoro dal titolo “Systematic Exploration of Direct Solar Absorption Potential to Enhance Direct Contact Membrane Distillation”, incentrato sull’utilizzo diretto dell’energia solare per migliorare i processi di desalinizzazione attraverso membrane. La ricerca, pubblicata sulla rivista internazionale Desalination, ha evidenziato un incremento di produttività superiore al 200 per cento in condizioni ottimizzate. Non è il primo traguardo per questo ingegnere siciliano, che sta costruendo una carriera scientifica di rilievo internazionale.

In un’epoca in cui transizione ecologica e innovazione tecnologica sono priorità inderogabili, il lavoro di studiosi come Roberto Raffaele Meo offre prospettive incoraggianti per un futuro più sostenibile

Classe 1994, Roberto Raffaele Meo ha conseguito la Laurea Magistrale in Ingegneria Meccanica con specializzazione in Automazione al Politecnico di Torino, ottenendo il massimo dei voti e l’attestato del “Percorso per i Giovani Talenti”, un riconoscimento riservato agli studenti con particolare merito e potenzialità scientifiche. Dopo l’abilitazione alla professione di ingegnere e l’iscrizione all’Ordine, ha intrapreso il dottorato in Energetica (39esimo ciclo, 2023-2026) presso il Dipartimento Energia “Galileo Ferraris” del Politecnico di Torino, sotto la guida dei professori Matteo Fasano, Eliodoro Chiavazzo e Matteo Morciano. Il suo percorso accademico è stato costellato da pubblicazioni su riviste di prestigio come il Journal of Cleaner Production e International Communications in Heat and Mass Transfer, tutte edite da Elsevier e consultabili su ScienceDirect, una delle piattaforme scientifiche più autorevoli al mondo.

La sua attività di ricerca non si è fermata entro i confini nazionali. Parte del dottorato è stata svolta presso la Plataforma Solar de Almería in Spagna, il più importante centro europeo per lo sviluppo delle tecnologie solari a concentrazione, dove ha lavorato su soluzioni per la produzione di energia rinnovabile e la desalinizzazione. Nel novembre 2025 è stato relatore alla 7th International Conference on Desalination Science and Technology in Florida, mentre a luglio 2026 ha rappresentato il Politecnico di Torino a Tokyo, portando il nome dell’Italia in un contesto scientifico globale. Il Dipartimento Energia “Galileo Ferraris”, riconosciuto come Dipartimento di Eccellenza 2023-2027, offre un ambiente competitivo che favorisce la crescita di ricercatori destinati a confrontarsi con le comunità scientifiche più importanti.

Questo giovane marsalese incarna il talento che, unito a un contesto formativo di eccellenza, si traduce in contributi concreti alla scienza applicata. La sua storia, che parte dalla Sicilia e attraversa il Politecnico di Torino, la Spagna, gli Stati Uniti e il Giappone, è la dimostrazione di come la ricerca italiana possa giocare un ruolo determinante nelle sfide globali dell’energia sostenibile e della gestione delle risorse idriche. In un’epoca in cui transizione ecologica e innovazione tecnologica sono priorità inderogabili, il lavoro di studiosi come Roberto Raffaele Meo offre prospettive incoraggianti per un futuro più sostenibile.