Nella prestigiosa cornice della Casa del Cinema di Villa Borghese a Roma, si è tenuta la decima edizione dell’Alberto Sordi Family Award, il riconoscimento internazionale nato nel 2017 da un’idea di Igor Righetti (giornalista, conduttore e cugino del celebre “Albertone”) per celebrare il merito e il talento autentico.
Tra i protagonisti di questa edizione spicca il nome di Incoronata Boccia, attuale direttrice dell’Ufficio Stampa RAI, premiata per lo straordinario lavoro di promozione e valorizzazione dell’immagine del servizio pubblico. Il premio le è stato consegnato dal direttore di Askanews, Gianni Todini.
Un percorso all’insegna del merito
La motivazione del premio riflette la visione di Righetti: in un’epoca in cui la meritocrazia appare spesso un concetto “controcorrente”, l’obiettivo è dare risalto a chi incide la realtà con coraggio e identità, proprio come il personaggio di Zorro, simbolo scelto per questa edizione.
La prestigiosa carriera di Incoronata Boccia è, di fatto, un esempio di ascesa basata sulla competenza.
Gli esordi: inizia giovanissima al Tg5 sotto la guida di Enrico Mentana.
La crescita in RAI: inviata storica de La Vita in Diretta con Michele Cucuzza.
Il successo regionale: Caporedattore della TGR Sardegna, dove ha guidato la testata verso record di ascolti senza precedenti.
Il ritorno a Roma: prima come volto e editorialista di punta di Weekly (spin-off di Unomattina Estate) e successivamente come Vice Direttore del TG1, fino all’attuale incarico manageriale alla guida della comunicazione aziendale.
Incoronata Boccia ha ricevuto, due anni fa, il prestigioso Premio Internazionale Mozia a Marsala.
Quel riconoscimento è particolarmente significativo perché non premiava solo la sua competenza tecnica, ma anche la sua capacità di mantenere un equilibrio tra sfera professionale e personale. È stata lodata per aver saputo conciliare il ruolo di donna e madre con quello di Vicedirettrice del TG1, una delle cariche di maggior responsabilità definendola “Giornalista moderna e di grande fascino, che ha dedicato la vita alla ricerca della verità con il rigore tipico delle donne e un senso profondo del pluralismo e della libertà di stampa.” La giuria ha sottolineato la sua costante “ricerca della verità”, condotta con il rigore tipico della sua visione giornalistica. È stata premiata per il suo senso profondo del pluralismo e della libertà di stampa, elementi che oggi porta con sé nella direzione dell’Ufficio Stampa RAI.
È interessante notare come ci sia un filo conduttore tra il premio di Marsala e l’Alberto Sordi Family Award 2026: in entrambi i casi, viene celebrato un modello di giornalismo che unisce la competenza manageriale a una forte identità umana e professionale.
Un parterre di eccellenze
Oltre a Incoronata Boccia, l’evento ha visto premiate altre ventidue eccellenze del panorama culturale e imprenditoriale italiano e internazionale. Tra i nomi di rilievo:
Cinema e Regia: Edoardo Leo, Simona Izzo, Ricky Tognazzi e Massimiliano Bruno.
Informazione: Rita Lofano (Direttore AGI) e Sergio Casagrande (Direttore Corriere dell’Umbria).
Televisione e Radio: Carolina Rey, Gabriele Cirilli e Roberto Genovesi (Direttore Rai Kids).
Moda: Lo stilista Anton Giulio Grande e Gianluca Isaia.
Il premio, rappresentato da un bassorilievo dorato dell’indimenticabile vigile Otello Celletti, conferma la sua natura apolitica e apartitica, consolidandosi come uno dei riconoscimenti più ambiti per chi, con il proprio lavoro, contribuisce concretamente alla crescita della collettività.
Rosa Rubino
