Un proverbio siciliano recita: “Cui havi amici nun è poviru!”

Un proverbio siciliano recita: “Cui havi amici nun è poviru!”


La saggezza dei nostri avi era infinita perché nasceva
dall’esperienza . L’amicizia , se è vera, non può mai finire
perché è un legame che avvinghia gli individui per tutta la
vita, talvolta anche dopo la vita di uno dei due. Fra amici
possono nascere malintesi, dissapori, ma le persone
intelligenti tentano di chiarirsi , talvolta si scontrano ,
volano parole grosse , poi però tutto deve ritornare come
prima, meglio di prima. Agli amici è concesso passare ore
bellissime sotto un cielo stellato, godere di un ambiente a
dir poco idilliaco e favoloso, parlare degli interessi che li
accomunano, ascoltare buona musica , aprire il cuore e la
mente ai sogni, alle speranze, ai progetti, alla vita . Gli
amici devono voler perseguire gli stessi fini e, come ha
scritto Cicerone, devono affermare lo stesso principio:
«idem velle idem nolle», cioè devono «volere le stesse
cose e non volere le stesse cose». Gli amici non saranno
mai uguali , ma per essere veri amici bisogna pur sempre
essere simili ed avere unità di intenti, di valori, di
interessi. Un altro proverbio siciliano afferma: “ Nuddu si
pigghia si nun s’arrassumigghia”. In genere questo
proverbio viene citato a proposito del matrimonio, ma
vale anche per l’amicizia, la quale è, quindi, come una
strada, un metodo, un percorso in cui si fanno scelte
comuni di approvazione o di dissenso per alcuni aspetti o
fatti di vita. La ricchezza non è data solo dai soldi, ma
proviene anche da quello che diamo e che riceviamo
nell’amicizia perché è essa che rende ricca l’anima; i soldi
concedono solo di vivere nell’agiatezza, ma nell’agiatezza
si può anche essere soli , nell’amicizia non si è mai soli
perché avere accanto un amico è come avere accanto un
altro se stesso. Una litigata è come un temporale ma, dopo
il temporale e la tempesta , il cielo torna sereno, costellato
di stelle che splendono ad illuminare un sentimento, un
rapporto che è tra i più belli della vita dopo l’ amore.
Anche l’amicizia è amore, un amore più puro perché non
interessato al rapporto fisico e in amore tutto è consentito,

anche una buona litigata, poi bisogna cancellare tutto,
resettare, come si usa dire oggi, e ricominciare tutto
daccapo, come se mai nulla fosse successo , perché
l’essere umano non può vivere come una “monade” ,
l’essere umano deve vivere insieme ad altre “monadi” e
insieme tutti formare quella società civile che, se basata
sull’amicizia, consente, ancora oggi, a noi di dire, come i
nostri avi dicevano : “Cui havi amici nun è poviru” !!!
Francesca la Grutta