Gianmarco Mazzi è il nuovo Ministro del Turismo. Gli Auguri del Vomere e dell’Associazione Strada del Vino Marsala ROMA – Con il giuramento avvenuto questa mattina al Palazzo del Quirinale dinanzi al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, Gianmarco Mazzi ha assunto ufficialmente l’incarico di Ministro del Turismo. La nomina, decisa dalla Premier Giorgia Meloni, segna un passaggio cruciale per la stabilità dell’esecutivo, colmando un vuoto istituzionale dopo settimane di fibrillazioni politiche e posizionando un profilo tecnico di alto livello in un settore strategico per il PIL nazionale.Veronese, 65 anni, Mazzi non è un volto nuovo nelle istituzioni, ma la sua ascesa a Ministro rappresenta il culmine di una carriera giocata sul confine tra industria culturale e gestione politica.L’esperienza al MiC: dal 2022 ha ricoperto il ruolo di Sottosegretario alla Cultura, collaborando prima con Sangiuliano e successivamente con Alessandro Giuli.L’anima artistica: Celebre per le sue sei direzioni artistiche al Festival di Sanremo e per la gestione dell’Arena di Verona, Mazzi porta al Ministero una visione pragmatica legata ai grandi eventi e alla promozione dell’identità italiana.La sfida: Cultura e Turismo come Asset Unico.La scelta di Mazzi indica una chiara volontà del Governo: saldare indissolubilmente il Ministero della Cultura e quello del Turismo. L’obiettivo è trattare il patrimonio artistico non solo come bene da conservare, ma come motore trainante dei flussi turistici.”Lavorare alla Cultura è stato entusiasmante; continueremo a farlo in questa nuova veste in totale sinergia con il Ministro Giuli,” ha dichiarato Mazzi subito dopo il giuramento.Rosa Rubino, Direttore dello storico periodico Il Vomere, ha ricordato l’importanza del dialogo avviato con il neo-Ministro già durante il suo mandato al Ministero della Cultura (MiC).”In un incontro avvenuto a marzo, promosso dal Presidente Gianni Letta, insieme a mio marito Salvatore Lombardo Presidente dell’ Associazione Strada del Vino Marsala, avevano sottoposto all’allora Sottosegretario il dossier relativo a Mozia e alla Laguna di Marsala. Obiettivo: accelerare l’iter gestionale per il riconoscimento UNESCO.La speranza è che la nuova posizione di Mazzi possa dare l’impulso definitivo affinché questi luoghi unici diventino ufficialmente Patrimonio dell’Umanità, garantendo loro una vetrina internazionale senza precedenti. Al neo Ministro, che ha già giurato, vanno i più affettuosi auguri dal Vomere e dall’Associazione Strada del Vino, per questo prestigiosissimo incarico,” ha concluso Rosa Rubino, sottolineando l’importanza di avere un interlocutore attento alle specificità dei territori e alla loro valorizzazione globale.R.R.
