Ponte provvisorio San Bartolomeo, Turano: «Modello di collaborazione tra Istituzioni». Falcone: «Ricostruzione in meno di cinque mesi»



Aperto al traffico veicolare il nuovo ponte provvisorio sul fiume San Bartolomeo, lungo la ex Ss187 “di Castellammare del Golfo”, nel Trapanese. ll vecchio ponte “San Bartolomeo”, lungo 115 metri, era in parte crollato in seguito all’eccezionale maltempo dell’11 dicembre 2021. La Regione Siciliana, dopo avere convocato il tavolo tecnico a ridosso del cedimento dell’infrastruttura, ha contribuito con 1,2 milioni di euro al finanziamento complessivo (5,3 milioni) dell’opera provvisoria, realizzata da Anas, che ripristina il collegamento viario. A inaugurare il nuovo collegamento è stato, in rappresentanza della Regione Siciliana, l’assessore alle Attività produttive Mimmo Turano. Presenti il responsabile della struttura territoriale di Anas in Sicilia, Raffaele Celia, i sindaci di Alcamo, Domenico Surdi, e di Castellammare del Golfo, Nicola Rizzo, insieme ad autorità e rappresentanti del territorio.

«Il ripristino della viabilità sul fiume San Bartolomeo non è un miracolo, ma la normalità determinata da Istituzioni che fanno semplicemente il proprio dovere con solerzia e attenzione alle necessità del territorio», sottolinea l’assessore Turano. «Se oggi, a distanza di cinque mesi dal crollo del vecchio ponte, abbiamo il passaggio provvisorio e in progetto il collegamento stabile che unisca Castellammare del Golfo ad Alcamo – prosegue Turano – lo dobbiamo all’impegno del governo regionale con in testa il presidente Musumeci e l’assessore Falcone e alla sinergia con Anas, i sindaci Rizzo e Surdi, il Genio civile, quello militare e l’Autorità di bacino. Al “modello Morandi” preferisco sicuramente il modello “San Bartolomeo” dove si può fare presto rispettando tutti i passaggi stabiliti dalla legge, senza commissari ma con un’efficace azione corale degli Enti competenti».

«In Sicilia – aggiunge l’assessore regionale alle Infrastrutture Marco Falcone – abbiamo visto spesso ponti che crollavano e che mai nessuno ricostruiva più. In questi anni, dovunque abbiamo potuto, lo abbiamo impedito. Oggi riconnettiamo la costa fra Castellammare del Golfo e Alcamo Marina, con il nuovo ponte San Bartolomeo che purtroppo, a dicembre, era andato in pezzi per la furia del fiume. Poche ore dopo siamo venuti in sopralluogo, dando ascolto al grido d’aiuto di abitanti e imprese di un comprensorio centrale per il turismo di tutta la Sicilia occidentale. Abbiamo poi stanziato rapidamente 1,2 milioni di euro per la ricostruzione di un attraversamento provvisorio. Pochi mesi di cantiere, quindi, ed è stato eliminato ogni disagio. La vicenda si è risolta in tempi a cui non siamo abituati. Nel frattempo, stiamo già facendo predisporre dall’Anas il progetto per il ponte definitivo. Non appena sarà pronto, il governo Musumeci lo finanzierà».

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