250 ANNI FA NASCEVA IL VINO MARSALA. LA CITTÀ PRESENTA GLI EVENTI ALLA BIT DI MILANO

IL sindaco Grillo: “Racconteremo il rapporto che
lega l’antica Lilibeo agli inglesi, invitando turisti e visitatori a vivere il riccoprogramma di appuntamenti lungo tutto un anno”

Marsala è la città da cui John Woodhouse spedì il suo carico di perpetuum (il vino dei
contadini) diretto a Liverpool. Ed è la stessa città dove, quasi un secolo dopo, sbarcano
i Mille. Nel 1773 nasceva il vino marsala. Nel 1860 si avviava l’unificazione dell’Italia.
Sono belle pagine scritte nella storia di Marsala e che l’Amministrazione comunale
vuole sfogliare assieme a cittadini e visitatori nel corso degli “Appuntamenti GaribalVini”
in programma a partire da marzo. Il sindaco Massimo Grillo: “Quelle pagine suggestive
e piene di fascino hanno positivamente segnato il racconto della città, proiettandone
l’economia ed il nome nel mondo. Confermano altresì il ruolo che Marsala riveste nel
panorama nazionale e internazionale grazie alla cultura del vino che questo territorio
esprime, fortificata 250 anni fa e che si rinnova ora con la prossima apertura del Museo
del Vino all’interno del settecentesco Palazzo Fici. In più, Marsala, città di approdi e
sbarchi nel cuore del Mediterraneo, si erge a luogo di accoglienza, di quel dialogo
interculturale che è motore di pace fra le comunità che si affacciano sul mare nostrum”.
Saranno questi i temi del talk in programma a Milano nel corso della Borsa
Internazionale del Turismo (12-14 febbraio), con Marsala presente all’interno dello
spazio espositivo “The Best of Western Sicily” – raggruppa diversi Comuni del
trapanese – limitrofo allo stand istituzionale della Regione Sicilia. La proiezione di video
e immagini, incontri con giornalisti e tour operator, nonché una degustazione di vini e
prodotti tipici, caratterizzeranno la tre giorni in BIT dove gli Appuntamenti GaribalVini –
esaltando il rincorrersi tra mare e terra nella storia dell’antica Lilibeo – faranno scoprire
tante altre belle pagine che raccontano il rapporto che lega Marsala agli Inglesi. Inoltre,
sarà illustrato il ricco calendario di eventi istituzionalizzati volto a creare occasione di
viaggi in questo versante occidentale della Sicilia. Un programma con iniziative,
spettacoli, rappresentazioni, incontri enogastronomici e sport, lungo dodici mesi. Così,
mentre è in corso la rassegna “ Lo Stagnone. Scene di uno Spettacolo” (Teatro Impero,
fino a maggio), nel mese di febbraio seguirà il “Carnevale”, a marzo gli “Appuntamenti
GaribalVini” (fino a maggio) e ad aprile la “Rappresentazione dei Misteri Viventi”. Poi è
la volta del “Tonno rosso del Mediterraneo” (giugno) e del “Marsala Kite Fest” a luglio.
In questo mese, al via anche ‘A Scurata (fino a settembre) e “Shock da Ground –
Street Basket”; mentre agosto si apre con “Il Mare colore dei Libri”, cui seguiranno
“Pastorella Event”, “Siciliamo” e il “Marsala Jazz & Wine” (prima edizione). Il calendario
si chiuderà con “Luci dal Mediterraneo” (da ottobre a dicembre), con iniziative dedicate
alla pace e al valore delle comunità. Tutti eventi che hanno l’obiettivo di fare vivere
emozioni a turisti e visitatori lungo percorsi tematici, tra cantine storiche e bellezze
naturalistiche, richiami culturali e sportivi, dieta mediterranea, tipicità e narrazioni
leggendarie.
Alessandro Tarantino