Basolato di Erice. Il comunicato e le dichiarazioni dell’amministrazione

Basolato di Erice. Il comunicato e le dichiarazioni dell’amministrazione

Riflettori ancora accesi sul basolato di Erice. Una bufera nata dalla decisione di rimuovere alcuni tratti del manto stradale storico, per installare ‘piste tattili’ per non vedenti e ipovedenti. Un intervento subito giudicato eccessivamente invasivo e impattante con la bellezza e la storia del basolato ericino.
Dopo le segnalazioni di cittadini, consiglieri comunali ed esponenti politici regionali, è arrivata la reazione dell’Amministrazione: il percorso per ipovedenti sarebbe stato introdotto in un più vasto e complesso Piano di recupero e
miglioramento urbano e avrebbe ‘consentito in sede di valutazione di ottenere un maggiore punteggio e un miglioramento del posto in graduatoria’. L’Amministrazione precisa inoltre che l’intervento è stato effettuato ‘smontando e
non distruggendo le basole esistenti, dunque senza recare loro alcun danno’.
“Il progetto “Lavori di recupero e miglioramento urbano in Erice Capoluogo” – si legge nella nota – è stato approvato a fine 2015, corredato di tutti i nullaosta necessari. Oltre al percorso per ipovedenti, esso prevedeva:

  1. La pavimentazione della via Apollonis, originariamente in sterrato;
  2. La ristrutturazione della Cappella della Madonna SS di Custonaci;
  3. La messa in sicurezza di via dei Mestieri;
  4. Il recupero del Giardino delle Amarene;
  5. Il ripristino del collegamento tra le vie Pilazza e Conte Pepoli;
  6. Riqualificazione Porta Carmine.
    Il percorso per ipovedenti – si aggiunge – nasce dall’esigenza di dotare l’area di attesa definita nel Piano di Protezione Civile in piazza del Carmine, di un servizio per diversamente abili che dall’area individuata dal Piano porta in un luogo di
    sicuro soccorso (parcheggi antistanti). L’inserimento del progetto del percorso per ipovedenti ha consentito in sede di valutazione di ottenere un maggiore punteggio e un miglioramento del posto in graduatoria, utile ad acquisire il
    finanziamento. Si precisa che il percorso per ipovedenti è stato realizzato smontando e non distruggendo le basole esistenti, dunque senza arrecare loro alcun danno, come previsto dal progetto approvato”.
    Il Sindaco Daniela Toscano ha inoltre precisato: “D’intesa con il responsabile comunale del settore Lavori Pubblici, l’ingegnere Orazio Amenta, nelle scorse ore l’amministrazione ha disposto la rimozione del percorso tattile per ipovedenti
    collocato nei giorni scorsi nell’area antistante Porta Carmine nel centro storico ericino. Come già comunicato nei giorni scorsi, la realizzazione del “percorso tattile per portatori di handicap” per la riqualificazione di Porta Carmine fa parte di un progetto più ampio di “Recupero e miglioramento urbano ad Erice Capoluogo” che venne a suo tempo autorizzato
    dalla Soprintendenza BB.CC. di Trapani con nota del 20.09.2015, prot. 7093. È stato da subito evidente che le modalità di realizzazione di questo specifico intervento, seppur previsto nell’ambito di un progetto complessivo di recupero e
    miglioramento del centro storico di Erice Capoluogo, presentavano evidenti criticità, da subito condivise dalla nostra amministrazione. Per tali ragioni, oltre ad avere disposto l’immediata rimozione del percorso collocato precedentemente,
    ho indetto per domani mattina alle 10 una riunione tra l’ufficio tecnico comunale e la Soprintendenza di Trapani finalizzata a verificare ogni possibile soluzione tecnica da adottarsi, in accordo con le associazioni degli ipovedenti, per la
    migliore esecuzione dell’opera. Colgo, infine, l’occasione per rassicurare tutti i cittadini ericini che l’amministrazione comunale sta mettendo in campo tutto l’impegno possibile affinché già nelle prossime ore al problema evidenziato si
    possa trovare la più idonea soluzione, assicurando innanzitutto il ripristino del vecchio basolato che rappresenta parte del nostro patrimonio artistico e culturale”.

F.S.