Il Direttore del Vomere Rosa Rubino è il nuovo Presidente di “Sicilia Art and Culture”: prima donna al vertice della Società interamente partecipata dalla Fondazione Sicilia. Una governance all’insegna delle donne

È Rosa Rubino, Direttore deI Vomere, la nuova Presidente di Sicily Art and Culture, la Società strumentale a Socio unico della prestigiosa Fondazione Sicilia. La nomina è stata ufficializzata nella suggestiva cornice di Palazzo Branciforte,a Palermo.
Per la prima volta dalla sua fondazione (2014), la guida passa a una donna, interrompendo una sequenza di presidenza esclusivamente maschile.
Emozione, orgoglio e un profondo amore per l’ente. Sono questi i sentimenti che la neo presidente ha voluto trasmettere nella sua prima dichiarazione: “Ho accolto questo incarico con profondo orgoglio, considerandolo un traguardo di altissimo prestigio. Desidero rivolgere il mio primo e più sentito ringraziamento alla Professoressa Maria Concetta Di Natale, Presidente della Fondazione Sicilia, all’intero Consiglio di Amministrazione e a tutta la grande famiglia della Fondazione, per la stima e la fiducia che hanno voluto accordarmi affidandomi un compito così importante”. Un legame, quello tra Rosa Rubino e la Fondazione maturato negli anni attraverso diversi ruoli: dall’incarico di consigliere del Consiglio Superiore a quello nel Cda, passando per il Consiglio di Sicily Art and Culture, fino ad arrivare oggi al vertice di questa prestigiosa realtà. «Affronterò questa nuova sfida con la stessa passione e la stessa dedizione di sempre» – ha aggiunto la neo presidente.
Sicily Art & Culture si pone l’obiettivo di valorizzare il patrimonio artistico e culturale della Fondazione Sicilia, a partire dalla sua Collezione archeologica, pittorica, filatelica, numismatica, scultorea e dalla Collezione delle maioliche e delle opere grafiche.
La svolta di genere che caratterizza questo rinnovo non si limita alla presidenza, ma permea l’intera struttura di governo e di controllo della società. Il nuovo Consiglio di Amministrazione vede infatti la presenza di: Rosa Rubino – Presidente; Prof.ssa Valeria Li Vigni – Consigliere Delegato, Avv. Anna Galioto – Consigliere. Una forte impronta femminile che trova la sua naturale quadratura anche nei momenti assembleari e di indirizzo: alle sedute dell’assemblea e del Consiglio di Amministrazione partecipano infatti regolarmente il Collegio dei Sindaci, la cui presidenza è affidata alla Dottoressa Paola Iracani e alla Professoressa Maria Concetta Di Natale anche lei prima donna Presidente della Fondazione Sicilia dal 2024.
Un quadro complessivo che delinea una governance, dove la competenza incontra una virtuosa valorizzazione della leadership femminile.
“Sicily è affidata per la prima volta a figure di donne siciliane dall’alto profilo culturale, che sapranno guidarla con saggezza e lungimiranza ben oltre ogni aspettativa”, ha dichiarato con particolare compiacimento Maria Concetta Di Natale.
Fortemente convinta del valore della sinergia collettiva, la Presidente Rubino ha concluso con uno sguardo fiducioso al domani: «Confido fortemente nella forza della collaborazione e nell’apporto prezioso di ciascuno. Sono certa che, unendo le nostre energie e le nostre competenze, sapremo trasformare la bellezza delle nostre idee in progetti vivi e concreti per il territorio e per la cultura siciliana».
Della Sicily Art il Dottore Antonino Rizzo, prima Amministratore Unico e poi Presidente, è stato nominato Direttore Amministrativo.
Direttore è il Professore Sergio Intorre.

Sicily Art and Culture: un decennio di valorizzazione e passione per il patrimonio della Fondazione Sicilia

Nata nel cuore di Palermo il 6 dicembre 2014, la società Sicily Art and Culture s.r.l. a Socio Unico rappresenta una delle realtà più dinamiche e significative nel panorama della promozione artistica e culturale dell’isola. Il suo percorso ha trovato un momento di svolta fondamentale il 18 marzo 2016, data in cui la Fondazione Sicilia le ha conferito i beni che compongono le sue ricche collezioni storiche e artistiche, avviando una stretta e proficua sinergia al servizio del territorio.

Un’impresa strumentale al servizio dell’arte

Sottoposta all’attività di direzione e coordinamento della Fondazione Sicilia, Sicily Art and Culture opera come impresa strumentale, concepita per concretizzare e amplificare gli scopi istituzionali della Fondazione nei settori chiave dell’arte, della cultura e dell’identità siciliana.
Il raggio d’azione della società è ampio e strutturato, e spazia in molteplici direzioni: sovrintende agli immobili destinati a sedi espositive e ad attività culturali, curando l’allestimento e la gestione delle collezioni artistiche, sia proprie sia della Fondazione.
Sicily Art and Culture organizza esposizioni di carattere storico, artistico e culturale, promosse sia direttamente dalla Fondazione sia da soggetti terzi all’interno della Regione Siciliana.
Promuove, organizza e gestisce iniziative, eventi e attività di ricerca scientifica in ambito artistico e culturale.
Progetta e realizza interventi di recupero e restauro di beni culturali e artistici.
Cura la comunicazione e la diffusione delle iniziative attraverso mirate attività editoriali.
Il patrimonio affidato alla società abbraccia secoli di storia e molteplici linguaggi espressivi, offrendo un quadro straordinario della ricchezza culturale siciliana e internazionale.

Le collezioni conferite comprendono:

Collezione archeologica testimonianze materiali delle antiche civiltà che hanno solcato e abitato la Sicilia.
Collezione pittorica opere d’arte su tela e tavola di pregio storico e artistico.
Collezione Scultorea manufatti plastici e sculture di grande rilevanza estetica.
Collezione Filatelica rari francobolli e documenti postali di interesse storico-collezionistico.
Collezione Numismatica antiche monete che raccontano l’evoluzione economica e politica dei territori.
Collezione di opere grafiche e Maioliche disegni, stampe e ceramiche artistiche di pregevole fattura artigianale.

Un’impresa al servizio dell’arte e del territorio, pensata per custodire, promuovere e tramandare l’immenso patrimonio identitario della Sicilia.