Salvini ieri in Sicilia

Salvini ieri in Sicilia

Diverse le tappe che hanno visto ieri il tour di Matteo Salvini in Sicilia, da Palermo a Messina, fra bagni di folla (nel rispetto delle norme di sicurezza) e qualche contestazione. Al centro il tema del lavoro, come priorità strategica per il
rilancio e il superamento della crisi post-emergenza sanitaria. Lo aveva annunciato già al suo arrivo, tagliando corto su polemiche e discussioni: “Oggi è una giornata fondata sul lavoro – aveva detto – Incontriamo pescatori, artigiani
commercianti, disoccupati, operai. Mentre altri organizzano passerelle coi vip, io ho scelto di dedicare la giornata di oggi al lavoro in Sicilia e la giornata di domani al lavoro in Calabria”.
Salvini ha toccato il tema della lotta alla mafia, deponendo al suo arrivo una corona d’alloro sul luogo della strage di Capaci: “La lotta alla mafia non è ancora stata vinta. – ha affermato – Lotta alla mafia significa aiutare le Forze
dell’ordine, ma anche dare lavoro”. Ma ha anche parlato di infrastrutture e trasporti. Sulla questione Alitalia, sul caro voli e sulla cancellazione delle tratte da e per Trapani ha assicurato il suo impegno: “Tratte care e tratte cancellate, penso a
Trapani. – ha dichiarato – Ma anche ai problemi per la Sardegna. Con tutti i miliardi che gli italiani hanno dato ad Alitalia non è possibile che in una stagione così delicata per il turismo ci siano tagli o prezzi così elevati. Abbiamo già chiesto al governo di intervenire perché gli italiani ci mettono i soldi ma poi vogliono poter volare a prezzi decenti”.
Il leader della Lega ha rilanciato anche il tema del ponte sullo Stretto di Messina: “La Sicilia ha bisogno di infrastrutture, lavoro e soldi veri. – ha affermato – Ci sono però alcune opere che vanno sbloccate a livello nazionale e penso, ad
esempio, al ponte dello Stretto che non è solo quello tra la Sicilia e la Calabria ma fra l’Italia e il resto del Mondo”. “Il ponte rappresenta sviluppo, lavoro, bellezza, crescita e velocità e noi faremo di tutto per tornare al governo nazionale,
perché finché ci sono Pd e 5 Stelle dal ponte alle altre opere non si sbloccherà alcunché”.
Incontrando una delegazione di pescatori di Santa Flavia Salvini ha toccato anche il tema delle quote tonno: “Quote tonno e spada stanno uccidendo la nostra pesca. Ci batteremo in Parlamento e in Europa perché si torni all’alternanza
degli atti di pesca: quindi sistema quote zero, come accadde per il latte”.
Un commento veloce anche sulle polemiche che hanno investito il neoassessore regionale ai Beni Culturali Samonà’. La parlamentare all’Ars Marianna Caronia non ha accompagnato il leader nella sua visita, ribadendo la necessità di una
spiegazione sulla vicenda: “Ieri ho chiesto a Matteo Salvini di dare dei chiarimenti su un tema che ritengo di prioritaria importanza e che esula da qualsiasi argomento della quotidianità politica e istituzionale. Oggi mi è giunta la richiesta di incontrare lo stesso Salvini nei prossimi giorni insieme al segretario regionale Candiani, motivo per il quale non posso che sospendere ogni ulteriore decisione e iniziativa fino a quanto tale incontro non avrà avuto luogo”.
“Ai poemi di Alberto Samonà preferisco quelli di Leopardi. – ha affermato oggi Matteo Salvini – Non ho letto le sue poesie e non le leggerò. Fortunatamente nazismo e comunismo sono stati sconfitti dalla storia, sono la stessa feccia”.
Oggi il cammino di Matteo Salvini prosegue oltre lo Stretto, in Calabria, dove il leader leghista ha già annunciato di voler salutare il titolare di un b&b: “Un b&b di Tropea offre ai medici di Bergamo una settimana di soggiorno gratis. – ha
dichiarato ieri – Il proprietario, un Maresciallo dei Carabinieri in pensione, vuole testimoniare in questo modo la propria riconoscenza a chi ha combattuto il Covid in prima linea. E’ un bellissimo gesto di amicizia”.

F.S.