TANTE BELLE SORPRESE CON L’INIZIO DEL NUOVO ANNO PER L’ISTITUTO “ABELE DAMIANI” DI MARSALA

TANTE BELLE SORPRESE CON L’INIZIO DEL NUOVO ANNO PER L’ISTITUTO “ABELE DAMIANI” DI MARSALA


Dopo diversi anni di contenzioso con il Libero Consorzio Comunale di Trapani, avviato
dall’Istituto “Abele Damiani” per il mancato rimborso delle utenze da parte dell’Ente preposto, e
conclusosi con la sentenza del Tribunale Civile di Palermo, favorevole allo stesso Istituto, il nuovo
Commissario Straordinario e i nuovi Dirigenti del Libero Consorzio Comunale di Trapani hanno
proposto alla scuola un accordo transattivo, in uno spirito di proficua collaborazione tra i due
enti.
L’Istituto, pertanto, di concerto con l’Avvocatura dello Stato di Palermo, ha rinunciato a
proseguire il contenzioso in appello.
L’accordo stipulato, che pone, dunque, fine alla querelle che durava da diversi anni, prevede il
rimborso alla scuola delle utenze relative al periodo dal 2015 al 2020.
Altra bella sorpresa è il ripristino del contributo ordinario a favore dell’Istituto “Abele Damiani”,
che non riceveva somme dal 2015, in quanto i Dirigenti che si sono susseguiti e il precedente
Commissario del Libero Consorzio Comunale di Trapani pretendevano, da “Regolamento
Provinciale”, che il Dirigente Scolastico si intestasse le utenze non ancora volturate.
Il nuovo Commissario Straordinario e i nuovi Dirigenti di Settore hanno, invece, deciso di
stanziare un contributo per tutte le scuole superiori, compreso l’istituto “Abele Damiani” di
Marsala, ripristinando la piena applicazione della legge 23/96; tutto ciò in uno spirito di ritrovata
e profonda collaborazione tra l’Ente locale e l’istituzione scolastica, volta alla crescita e al
miglioramento della scuola e a beneficio del diritto allo studio degli allievi.
La Presidenza dell’Istituto “Abele Damiani” di Marsala, nel rivolgere un plauso ai nuovi vertici del
Libero Consorzio Comunale di Trapani, auspica che i finanziamenti PNRR e gli altri fondi stanziati
a favore dell’Istituto “Abele Damiani” di Marsala (come ad esempio il Progetto di “Restauro
Conservativo”) possano contribuire al miglioramento strutturale della scuola, che risulta tra le
più storiche della Provincia di Trapani.