Terremoti d’Italia, domani a Catania l’inaugurazione della mostra itinerante della Protezione civile 

Terremoti d’Italia, domani a Catania l’inaugurazione della mostra itinerante della Protezione civile 


Prendono il via da Catania le tre tappe siciliane della mostra itinerante della 

Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento della Protezione civile, “Terremoti d’Italia”. L’esposizione, voluta dalla Regione Siciliana, sarà inaugurata domani (venerdì 17 marzo) alle ore 11, alla Villa Bellini del capoluogo etneo. Saranno presenti il prefetto Maria Carmela Librizzi, il commissario straordinario del Comune e della Città metropolitana Piero Mattei, il dirigente generale del dipartimento della Protezione civile della Presidenza della Regione Salvo Cocina, funzionari e tecnici della Protezione civile nazionale che curano la realizzazione dell’iniziativa. Prevista anche la partecipazione di alcune delegazioni delle organizzazioni del volontariato di Protezione civile della Sicilia orientale e di diverse scolaresche che si sono prenotate per visitare l’esposizione. 
La mostra rientra tra le attività della campagna di sensibilizzazione e informazione alla cittadinanza “2023 anno della prevenzione sismica in Sicilia”, promossa dalla Protezione civile regionale. Sarà visitabile a Catania fino al 7 aprile, poi sarà riproposta in piazza Unità d’Italia di Palermo (dal 17 aprile al 6 maggio) e infine, in località Tre Fontane a Campobello di Mazara, nel Trapanese (dal 12 maggio al 9 giugno). 
L’esposizione ha un valore altamente formativo, è rivolta alle scuole e a tutta la cittadinanza. L’obiettivo è fare comprendere cos’è un terremoto, cosa si può fare per ridurne le conseguenze in chiave di resilienza e capacità di risposta da parte di una comunità all’evento catastrofico. In particolare, grazie al simulatore della “stanza sismica”, sarà possibile vivere in loco l’esperienza delle scosse telluriche. 

Nelle attività divulgative e informative della mostra è coinvolto anche il volontariato locale di Protezione civile.