Trapani: spaccio di droga a domicilio. Arrestato dai carabinieri

Nella giornata di ieri i Carabinieri della Stazione di Erice hanno tratto in arresto Hazizzllari Gazmed albanese pregiudicato classe 87 per il reato di detenzione ai fini di
spaccio di sostanze stupefacenti.
Il trentatreenne albanese, noto per essere il custode del campo sportivo di Paceco e
comunque conosciuto per i precedenti di polizia in suo possesso, da tempo era tenuto
d’occhio dai Carabinieri della Compagnia di Trapani.
Nella serata di ieri i suoi spostamenti sono stati attenzionati sin dalla chiusura del campo
sportivo quando, giunto tra le vie della città, l’albanese cominciava ad effettuare delle brevi
soste davanti ad abitazioni dove una volta fatto ingresso rimaneva per pochi minuti.
Dopo la terza sosta i militari operanti, insospettiti dall’atteggiamento nervoso e guardingo
del soggetto, decidevano di intervenire procedendo a perquisizione personale e veicolare.
Nascosti nella tasca dei pantaloni, in un involucro di cellophane, veniva rinvenuta sostanza
stupefacente del tipo marijuana in inflorescenze tritate che poi pesata risultava avere peso
di gr. 36. Negli slip veniva trovato in possesso di un bilancino di precisione digitale
funzionate e nel portafogli vi erano 8 stecchette di hascisc molto oleosa, quindi di ottima
qualità, aventi peso lordo complessivo di gr. 21. Nello stesso portafogli sono stati trovati:
della carta stagnola pretagliata ed euro 480 in banconote da 50, 20,10 e 5 euro compatibili
col provento di dosi di hascisc e marijuana. Oltretutto il fatto che lo stesso avesse addosso
tutto l’occorrente per confezionare singole dosi, ovvero stupefacente, bilancino e carta
stagnola metteva in risalto come il soggetto consegnava a domicilio lo stupefacente
confezionandolo sul posto.
Hazizllari veniva tratto in arresto e giudicato con rito direttissimo nella mattinata odierna
con pena dell’obbligo di presentazione alla P.G.
Continua senza sosta la lotta al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti da parte
dei Carabinieri della Compagnia di Trapani, fenomeno sempre in crescita anche a queste
latitudini, che colpisce giovani e giovanissimi ignari delle conseguenze cui vanno incontro.