Fondazione Sicilia, Raffaele Bonsignore riconfermato Presidente. Ufficiliazzato il rinnovo degli organi del prestigioso Ente

Fondazione Sicilia, Raffaele Bonsignore riconfermato Presidente. Ufficiliazzato il rinnovo degli organi del prestigioso Ente

Sono state ufficializzate giovedì 16 luglio le nomine dei nuovi Consigli (Superiore e di Amministrazione) della Fondazione Sicilia, guidata da Raffaele Bonsignore, riconfermato Presidente per il quadiennio 2020-2024.

L’avvocato Raffaele Bonsignore Presidente della Fondazione Sicilia


L’avvocato Raffaele Bonsignore, già Segretario generale della Fondazione dal 2010 e suo Presidente dal 2016, ha tracciato la storia dell’Ente, ha ricordato l’importantissimo contributo dato dal Professor Giovanni Puglisi (Presidente Emerito) ringraziandolo per aver condiviso con lui le battaglie più rilevanti del suo primo mandato, per il grande impulso dato alla Fondazione e per quella strategia vincente di gestione che ha portato ad esempio all’acquisto di immobili di pregio come Palazzo Branciforte e Villa Zito, sede storica dell’Ente. Il Presidente della Fondazione ha quindi ringraziato tutti i membri del Consiglio per l’avvenuta riconferma sottolinendo la necessità – anche e soprattutto in una fase di criticità qual è quella attuale – di un lavoro che deve continuare a ispirarsi ai valori più alti della solidarietà, dello spirito comunitario e dei più profondi legami sociali, concorrendo alla crescita e allo sviluppo della Sicilia.
Organi della Fondazione Sicilia sono il Consiglio Superiore (organo di indirizzo, composto dal Presidente e da dodici Consiglieri di cui uno con funzioni di Vice Presidente), il Consiglio di Amministrazione (organo di gestione, composto dal
Presidente e da quattro Consiglieri di cui uno con funzioni di Vice Presidente), il Collegio Sindacale (organo di controllo, composto da un Presidente, due Sindaci effettivi e due Sindaci supplenti) e il Segretario Generale. Presidente Emerito il Professore Giovanni Puglisi.

Palazzo Branciforte


Anche la Direttrice del Vomere Rosa Rubino è entrata a far parte del Consiglio Superiore, insieme a Paolo Proietti (Vice- Presidente), Giuseppe Butera, Enrico Caratozzolo, Massimo Corsale, Francesco Ferrera, Francesco Marcatajo,
Giuseppe M. Margiotta, Michele Perrino, Enrico Piazza e Biagio Puleo.
Membri del Consiglio di Amministrazione, presieduto da Raffaele Bonsignore, sono stati nominati Salvatore Carruba (Vice-Presidente), Maria Giovanna Gulino, Salvino Mondello e Giuseppe Salerno. Del Collegio Sindacale, che vede al
suo vertice Michelangelo Fabio Montesano, fanno parte Alessandra Maria Dibartolo e Pietro Lungaro. Il Segretario Generale è Guido Gianferrara.

Sul sito web della Fondazione Sicilia le nomine dei nuovi Consigli
Palazzo Branciforte prestigiosa e poliedrica “Casa della Cultura”
A Palazzo Branciforte la cerimonia di insediamento del Consiglio Superiore
Il patrimonio custodito ed esposto a Palazzo Branciforte è di valore inestimabile


“E’ un onore, per me, essere diventata membro del Consiglio di un Ente così prestigioso. – ha commentato la Direttrice del Vomere Rosa Rubino – Sono davvero felice di rappresentare da oggi, nel seno della Fondazione, la storia e i valori del Vomere, giornale fondato nel 1896, nello stesso secolo in cui nacque il Banco di Sicilia. E’ un’eredità inestimabile che ci unisce in un vivere e in un sentire comuni, orientati alla difesa più tenace delle nostre più antiche e preziose tradizioni. Si tratta di un patrimonio culturale, ma prima ancora etico e spirituale sul quale si fonda la straordinaria identità siciliana. Desidero ringraziare dal profondo del cuore il Presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci per la stima e la fiducia accordatemi”.
La cerimonia di insediamento si è svolta nello straordinario scenario di Palazzo Branciforte, riaperto al pubblico il 23 maggio 2012, dopo la ristrutturazione e il recupero affidati alla creatività e allo stile della straordinaria architetta e
designer Gae Aulenti. Alla cerimonia di riapertura, nel 2012, partecipò l’allora Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, proprio nella data-simbolo del ventennale della strage di Capaci, inaugurando la mostra fotografica dedicata
a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Collezioni archeologiche, filateliche, numismatiche, maioliche, sculture: il patrimonio custodito ed esposto a Palazzo Branciforte è di valore inestimabile. Un tempo sede del “Monte dei Pegni di
Santa Rosalia”, Palazzo Branciforte è oggi una prestigiosa e poliedrica ‘Casa della cultura’ con spazi espositivi in cui la storia si coniuga con l’archeologia, l’arte moderna e contemporanea, i libri (la Biblioteca comprende oltre 50.000 volumi)
e l’impareggiabile tradizione culinaria italiana (in un’ala del piano terra ‘Gambero Rosso’ ha creato la sua celebre Scuola di Cucina e il Palazzo ospita, inoltre, il Ristorante Branciforte).
Un autentico ‘Museo della memoria siciliana’ che la Fondazione Sicilia ha voluto difendere e tutelare per aprirlo al pubblico e renderlo disponibile alla fruizione collettiva, in nome di quei valori che continuano ad alimentare, giorno dopo
giorno, la sua attività e la sua missione.

FEDERICA SBRANA