Fiasconaro unico siciliano tra i nuovi Cavalieri del Lavoro. Il sindaco Orlando:”Simbolo della Sicilia”

Fiasconaro unico siciliano tra i nuovi Cavalieri del Lavoro. Il sindaco Orlando:”Simbolo della Sicilia”

Il Cavalierato del Lavoro è un’onorificenza antica derivante dal Regio Decreto del 1° maggio 1898 n.195 e nata per premiare cittadini italiani che si fossero particolarmente distinti nella loro attività professionale.
Ereditato dall’ordinamento repubblicano, il Cavalierato del Lavoro vede ogni anno il Ministro dell’Industria, del Commercio e dell’Artigianato (con le nuove denominazioni assunte negli anni), eventualmente con la collaborazione del
Ministro dell’Agricoltura, individuare 40 candidati da proporre poi al Presidente della Repubblica. Dei 40, ogni 2 giugno, vengono selezionati 25 cittadini. Essersi distinti per una specchiata condotta civile e sociale, aver operato nel proprio
settore in modo continuativo per almeno vent’anni con responsabilità autonoma, aver adempiuto agli obblighi tributari e aver soddisfatto ogni obbligo previdenziale e assistenziale a favore dei lavoratori, non aver svolto né in Italia né all’estero attività economiche e commerciali lesive dell’economia nazionale: questi i requisiti richiesti agli imprenditori per ottenere il Cavalierato.
Fra i 25 selezionati del 2020, c’è anche il Maestro Pasticciere siciliano Nicola Fiasconaro. Questa la motivazione e il profilo tracciati dallo staff del Quirinale per la nomina: “Amministratore di Fiasconaro Srl, azienda di famiglia produttrice di prodotti da forno a lievitazione naturale e di specialità dolciarie siciliane. Alla fine degli anni ’90 avvia con successo la produzione di panettoni artigianali con
ingredienti tipici della Sicilia, come i canditi di Lentini e le mandorle d’Avola. Nel 2000 realizza con i fratelli un nuovo stabilimento di 4.800 mq. Il percorso di crescita e la notorietà delle produzioni lo portano nel 2005 a brevettare il
panettone “Dolce Presepe”. Oggi l’azienda opera con tre sedi produttive a Castelbuono (Pa) e con un export del 20% è presente in Europa, America del Nord, America Latina, Asia e Oceania. Investe più del 45% del fatturato
nell’approvvigionamento di materie prime rigorosamente siciliane. Occupa 32 dipendenti”.
Nicola Fiasconaro gestisce con i fratelli Martino e Fausto l’azienda fondata nel 1953 dal padre Mario a Castelbuono, nelle Madonie. A dicembre dello scorso anno, accompagnato da due rappresentanti del Consorzio Manna Madonita di
Castelbuono, Nicola Fiasconaro aveva incontrato Papa Francesco portandogli in dono una cesta contenente la manna prodotta nel comprensorio delle Madonie e il panettone artigianale ‘Oro di Manna di Fiasconaro’, ricoperto di glassa
bianca, colata di mannetti e crema di manna da spalmare. Il Pontefice aveva ascoltato con grande attenzione e interesse la descrizione dell’estrazione della manna effettuata con tecnica antichissima dalla corteccia dei frassini presenti nelle Madonie, nei boschi fra Castelbuono e Pollina.
“Nicola Fiasconaro è con la sua azienda un simbolo positivo della Sicilia, della sua produttività legata alla capacità di unire tradizione e innovazione. – ha affermato il Sindaco di Palermo Leoluca Orlando nel commentare la nomina a
Cavaliere del Lavoro – I suoi prodotti dolciari esaltano il meglio dell’agroalimentare siciliano ed allo stesso tempo sanno
unire tradizioni diverse. A lui e a tutta l’azienda i complimenti dell’amministrazione comunale insieme ad un affettuoso
augurio di proseguire sulla proficua strada intrapresa”.

F.S.