Mattarella: “Grazie alle forze armate”

Mattarella: “Grazie alle forze armate”

Una presenza indispensabile, quella delle Forze Armate, anche e soprattutto in questi mesi di emergenza.
Proprio loro vede protagoniste ogni anno la tradizionale sfilata lungo Via dei Fori Imperiali, in occasione delle celebrazioni del 2 giugno. Cerimonia che non si è svolta oggi, come è noto, per le misure restrittive ancora in vigore.
Ma il Presidente Mattarella ha voluto inviare al Capo di Stato Maggiore della Difesa Generale Enzo Vecciarelli, un messaggio di saluto e di ringraziamento: “Settantaquattro anni or sono il popolo italiano scelse la Repubblica. Non tutti i
cittadini poterono partecipare al referendum: dai militari ancora in attesa di essere rimpatriati da campi di prigionia, agli abitanti di province non ancora restituite alla sovranità italiana, il nostro Paese pagò anche in questo il prezzo di una guerra divenuta sempre più aspra e che contò un numero mai registrato prima di vittime civili. La ricorrenza di quest’anno vede l’Italia, insieme alla Comunità Internazionale, impegnata a contrastare una crisi sanitaria, sociale ed
economica senza precedenti. Le Forze Armate, con il loro contributo, si sono dimostrate ancora una volta una risorsa di alta professionalità, dotata di spirito di sacrificio ed efficienza su cui la Repubblica sa di poter contare. I militari offrono
quotidianamente testimonianza di generosità e abnegazione attraverso uno sforzo encomiabile nelle corsie degli ospedali, sulle strade e nel territorio per la sicurezza, in cielo e in mare per il trasporto logistico – sanitario.
Le precauzioni e le restrizioni, necessarie per fronteggiare la difficile congiuntura sanitaria, non consentono di svolgere né la tradizionale sfilata a Roma né le manifestazioni locali, nelle quali è essenziale il contributo delle Forze Armate. I
valori di rispetto dei diritti, solidarietà, umanità, che animano costantemente il vostro operato, in Italia e nei teatri di crisi, al servizio della pace, della democrazia e della sicurezza, trovano fondamento nella Costituzione e incontrano la
riconoscenza dei nostri concittadini. Nel celebrare l’anniversario di fondazione della Repubblica rivolgo un deferente pensiero a quanti hanno sacrificato la propria vita in Italia e all’estero, in pace e in guerra. I Labari decorati e i Medaglieri
sono un patrimonio morale che vi contraddistingue e che la Repubblica onora. Ai militari di ogni ordine e grado giungano,
nel giorno della Festa di tutti gli Italiani, i più fervidi auguri e sentimenti di gratitudine e l’apprezzamento per l’insostituibile
apporto offerto al bene comune nostro e della intera Comunità Internazionale. Viva le Forze Armate, viva l’Italia”.
F.S.