Dal Risorgimento all’Unità. A Marsala, la storia d’Italia corre sull’asse via Garibaldi-Monumento ai Mille, ora arricchito da una riqualificazione di luoghi simbolici che l’Amministrazione Grillo ha portato a compimento nei giorni scorsi. “Da Piazza Unità d’Italia – nome prestigioso che rafforza la solennità di un sito culturale rigenerato – alla rinnovata Piazza Mameli, invitiamo la cittadinanza a riappropriarsi di questi spazi di aggregazione sociale, di rispettarne decoro e valore, afferma il sindaco Massimo Grillo. Ed è un colpo d’occhio guardare, dall’antica Porta Mare, quel Tricolore che sventola alto sul Mediterraneo che bagna Marsala città della Pace”.

Belle emozioni quelle vissute a Marsala lo scorso 18 dicembre, giornata che ha visto restituire alla città due storiche Piazze, quella su cui si affaccia Porta Garibaldi e quella antistante al Monumento ai Mille. La prima, Piazza Goffredo Mameli – assieme alla limitrofa via Vespri – si presenta con un look moderno, funzionale e pedonale. La riqualificazione di quest’area antica riguarderà anche via Scipione L’Africano, destinata a svolgere la funzione di collegamento urbano e forte legame tra il centro storico e il fronte mare, in linea con il Monumento ai Mille.
Questo, dal prossimo febbraio, costituirà la porta di ingresso nel cuore della città così come previsto nell’ambito della programmazione PN Metro Plus. Una progettualità di circa 9 milioni di euro per servizi e infrastrutture a beneficio della comunità marsalese, volta ad offrire – grazie all’impiego di giovani – servizi di accoglienza, informazioni, animazione culturale per cittadini e turisti.

Ora, quel Tricolore issato sul “ponte di comando” del Monumento, può orgogliosamente sventolare sulla nuova Piazza Unità d’Italia, con opere realizzate dall’Impresa Voti di Marsala e il coordinamento della dirigente Rosa Gandolfo e dell’arch. Stefano Pipitone. L’investimento di quasi 500 mila euro ha consentito la realizzazione di un progetto – finanziato dal Ministero della Transizione ecologica – che ha trovato unanime risconto, con apprezzamenti giunti da più parti. La bellezza della Piazza, inoltre, racchiude un insieme di interventi definiti di “adattamento ai cambiamenti climatici”. Da qui, l’utilizzo di materiale drenante per la pavimentazione dell’area, nonché la sistemazione di aree a verde con pergolati e nuova vegetazione utile all’ombreggiamento. Nel suo complesso, la nuova Piazza sul Lungomare – come da progetto dell’ing. Massimiliano Fardella – soddisfa così l’obiettivo di mitigare gli effetti climatici derivanti dall’innalzamento delle temperature e dalla carenza di precipitazioni, a beneficio di una migliore fruibilità dei luoghi. Arricchisce Piazza Unità D’Italia anche la Fontana Tricolore – frutto di un finanziamento regionale di circa 100 mila euro, condiviso con l’on. Stefano Pellegrino – ricavata sulla centrale composizione in marmo che raffigura la “Rosa dei Venti”, con colorati getti d’acqua che fuoriescono dai punti cardinali.
Conclude il sindaco Massimo Grillo: “È un processo culturale strutturato quello avviato con il programma Marsala Città della Pace. Non solo valorizzare la vocazione storica e mediterranea della città, il suo rapporto con il mare; ma anche rafforzare il ruolo di Marsala, l’antica Lilibeo, come luogo di incontro e dialogo”.
