“Sono Emanula Loi”. A Trapani la pièce teatrale scritta da Eleonora Lo Curto

“Sono Emanula Loi”. A Trapani la pièce teatrale scritta da Eleonora Lo Curto

Emanuela Loi era nata a Cagliari nel 1967. Dopo aver conseguito il Diploma Magistrale era entrata nella Polizia di Stato nel 1989, per essere trasferita a Palermo due anni dopo. Nel giugno 1992 fu affidata al servizio di scorta del Magistrato
Paolo Borsellino. Il 19 luglio 1992 rimase vittima della strage di via D’Amelio a Palermo. Con lei persero la vita, oltre al Giudice Paolo Borsellino, i colleghi Walter Eddie Cosina, Agostino Catalano, Claudio Traina e Vincenzo Li Muli.
Il 5 agosto 1992, con provvedimento postumo, le è stata conferita la Medaglia d’oro al valor civile per la dedizione e il coraggio dimostrati, fino al sacrificio della propria vita. Fra le prime donne ad essere adibite in Italia al servizio scorte,
Emanuela Loi fu la prima agente della Polizia di Stato a restare uccisa nell’adempimento del proprio dovere.
E ieri sera alle 21, a Villa Margherita, a Trapani, si è tenuto lo spettacolo ‘Sono Emanuela Loi’, pièce teatrale scritta dal Capogruppo Udc all’A.R.S. Eleonora Lo Curto (regia di Alessio Piazza, con Anna Clara Giampino e ‘I Musicanti’ di
Gregorio Caimi). “Il monologo nasce dal desiderio di raccontare l’esperienza dell’orrore della strage di via D’Amelio fuori
dai riti formali e dalle narrazioni giornalistiche. – ha spiegato Eleonora Lo Curto – A parlare è Emanuela Loi, l’unica
agente donna della scorta, i cui sogni finiscono in pezzi quel pomeriggio di mezza estate. Le parole di Emanuela sono
cariche di verità e di brutale realismo, ma la forza della speranza di quelle stesse parole supera anche la morte”.
F.S.