di Don Marco Renda*
Ogni anno, all’inizio di un nuovo anno pastorale, il vescovo scrive una lettera pastorale alla comunità diocesana per invitare a riflettere insieme su un aspetto della vita credente, per far maturare frutti comuni in quell’ambito particolare.

Quest’anno la lettera del vescovo si intitola: “Dove Dio si fa casa… per l’unità del genere umano, per ritrovare la via della pace!” Il titolo rimanda alla visione teologica della Chiesa come sacramento dell’unità di tutto il genere umano, casa e scuola di comunione per irradiare un’immagine di pace e di cordiale convivenza tra tutti gli uomini.
La comunità diocesana è così chiamata ad interrogarsi su cosa significa il suo essere “Chiesa” e come vivere questa sua identità. Il vescovo addita come testo biblico di riferimento il libro degli Atti degli Apostoli che, narrando le origini della Chiesa, ne mostra i perenni criteri costitutivi: l’ascolto della parola di Dio tramite la testimonianza apostolica, l’assiduo ritrovarsi per celebrare l’Eucarestia, la preghiera come luogo dell’eterno nel tempo travagliato della storia e la comunione fraterna.
È proprio questa comunione, immagine e presenza della comunione originante della Trinità, che dice il volto autentico della Chiesa, in cui e da cui gli altri aspetti prendono senso; è in questo abbraccio divino trasmesso da braccia e cuori umani aperti l’uno verso l’altro che Dio si fa casa. Ma questa casa ha le porte costantemente aperte, per lasciar entrare chi cerca pace, per uscire verso i feriti del mondo e curarli con il balsamo della divina compassione.
Segno di questa “Chiesa in uscita”, come la voleva papa Francesco, sarà anche la Visita Pastorale che il vescovo Angelo Giurdanella annuncia in questa sua lettera. Nel corso dei prossimi due anni, a partire dalla Pentecoste 2027, il Vescovo visiterà tutte le parrocchie, fermandosi qualche giorno a condividere la vita liturgica e l’esperienza quotidiana di ogni comunità della diocesi di Mazara del Vallo per, come egli stesso scrive, “confermare, incoraggiare, aiutare il cammino” di ogni realtà ecclesiale visitata.
* Arciprete di Marsala
