L’Aquila rende omaggio a Piersanti Mattarella: la mostra “Il sogno spezzato” fortemente voluta dalla Fondazione Sicilia fa tappa al Palazzo dell’Emiciclo

Arriva anche nel cuore dell’Abruzzo il viaggio della memoria dedicato a Piersanti Mattarella. È stata inaugurata all’Aquila, nella prestigiosa cornice del Palazzo dell’Emiciclo del Consiglio Regionale, la mostra fotografica “Il sogno spezzato. L’orizzonte politico e familiare di Piersanti Mattarella”. L’esposizione rappresenta la terza tappa italiana di un percorso itinerante di grande valore storico e civile.Promossa da Banca del Fucino insieme alla Fondazione Sicilia e a Sicily Art & Culture, con il patrocinio del Consiglio Regionale dell’Abruzzo, la rassegna ideata da Rosa Rubino, Direttore del Vomere mentre ricopriva l’incarico di consigliere del CdA e oggi Presidente della Società Sicily Art and Culture, punta a far conoscere alle nuove generazioni il profilo autentico di un uomo delle Istituzioni. Presidente della Regione Siciliana e tragicamente assassinato dalla mafia il 6 gennaio 1980, Mattarella viene raccontato attraverso circa 150 scatti, in gran parte inediti e provenienti direttamente dagli archivi di famiglia.Il percorso espositivo copre un arco temporale che parte dagli anni Quaranta, documentando la formazione, l’ingresso nell’agone politico e la guida del governo regionale, senza tralasciare la dimensione più intima, domestica e umana. Emerge con forza l’immagine di un leader ispirato dai valori di Sturzo, Dossetti e La Pira, fermamente convinto che la politica dovesse essere trasparenza, democrazia e servizio esclusivo alla comunità.Accanto a immagini private che restituiscono il ritratto a tutto tondo di un uomo e di un padre, la mostra raccoglie fotografie storiche che lo ritraggono a fianco di figure chiave della storia repubblicana e globale come Aldo Moro, Sandro Pertini e i Pontefici Pio XII e Giovanni XXIII. Ad arricchire l’allestimento contribuiscono anche i testi curati dal biografo Giovanni Grasso L’inaugurazione ha visto la partecipazione di numerose autorità istituzionali e accademiche, tra cui il Presidente del Consiglio Regionale dell’Abruzzo Lorenzo Sospiri, il Governatore Marco Marsilio, il consigliere comunale dell’Aquila Livio Vittorini, la Presidente di Fondazione Sicilia Maria Concetta Di Natale, il Presidente della Fondazione Carispaq Fabrizio Marinelli e il Presidente di Banca del Fucino Mauro Masi. Il dibattito e i contributi culturali sono stati arricchiti dagli interventi di Giovanni Grasso (Portavoce e Consigliere per la Stampa e la Comunicazione del Presidente della Repubblica), dello storico Miguel Gotor, di Piersanti Mattarella (nipote della famiglia) e di Sergio Intorre, che ha curato il coordinamento generale insieme a Elvira Terranova.Dopo il grande successo di pubblico fatto registrare nel 2025 a Villa Zito a Palermo e, quest’anno, al Museo diocesano di Catania in occasione del novantesimo anniversario della nascita, la mostra trova dunque all’Aquila una nuova e significativa casa.

Come sottolineato dai promotori, portare questa testimonianza nel capoluogo abruzzese significa offrire a studenti, cittadini e giovani un’occasione concreta di riflessione sui temi della legalità, della buona amministrazione e dell’etica pubblica. “Ospitare all’Aquila la mostra dedicata a Piersanti Mattarella significa rendere omaggio a una figura che ha saputo interpretare le Istituzioni come strumento al servizio dei cittadini e della comunità. Il suo sacrificio, come quello di tanti figli e figlie d’Italia caduti nell’esercizio delle proprie funzioni istituzionali, rappresenta un faro che illumina il percorso di ogni amministratore chiamato a operare al servizio della cosa pubblica. Per il Consiglio regionale dell’Abruzzo è motivo di particolare orgoglio aver concesso il patrocinio a questa importante iniziativa e aver messo a disposizione il Palazzo dell’Emiciclo, luogo simbolo della nostra democrazia regionale”, ha dichiarato Lorenzo Sospiri, Presidente del Consiglio regionale dell’Abruzzo.“Con questa iniziativa – ha dichiarato Mauro Masi, Presidente di Banca del Fucino – vogliamo contribuire a mantenere viva la memoria di una figura, il ritratto di un uomo delle istituzioni che porta con sé un’eredità civile e politica di straordinaria attualità. La scelta dell’Aquila, terza tappa italiana della mostra dopo Palermo e Catania, non è casuale. Essa nasce dalla volontà di portare nel cuore dell’Abruzzo una testimonianza di grande rilievo storico e istituzionale, offrendo ai cittadini, alle scuole e alle nuove generazioni un’occasione di riflessione sui valori della legalità, del servizio pubblico e della buona politica incarnati da Piersanti Mattarella. Crediamo che una banca debba essere un punto di riferimento per il territorio anche in questo modo: promuovendo momenti di condivisione, dialogo e partecipazione e contribuendo concretamente alla vita culturale e alla crescita civile delle comunità in cui opera”.“La mostra su Piersanti Mattarella continua il suo viaggio, riscuotendo grandissimo interesse. Siamo felici – afferma Maria Concetta Di Natale, Presidente della Fondazione Sicilia – di questa terza tappa nel cuore dell’Italia, in un luogo ricco di cultura e di storia come L’Aquila. Teniamo molto a questa iniziativa perché sta finalmente consentendo di conoscere un uomo dalla statura straordinaria come Piersanti Mattarella, motore di un cambiamento virtuoso per la Sicilia e non solo, che al nostro Paese ha dato tanto e tanto avrebbe dato se non fosse stato ucciso barbaramente. I destinatari sono soprattutto i giovani, che attraverso le immagini pubbliche e private messe a disposizione dalla famiglia Mattarella, avranno la possibilità di conoscere una figura di uomo e politico dallo straordinario valore etico”.

L’esposizione rimarrà aperta e liberamente accessibile al pubblico presso il Palazzo dell’Emiciclo fino al prossimo 31 ottobre.