SUI RUDERI DEL VECCHIO CENTRO “BATTITI AL CRETTO

SUI RUDERI DEL VECCHIO CENTRO “BATTITI AL CRETTO

SUI RUDERI DEL VECCHIO CENTRO “BATTITI AL CRETTO”

La lunga giornata di iniziative si è conclusa con la performance cittadina “Battiti al Cretto”, da un’idea di Federika Ponnetti. Sulle casseforme del Cretto di Alberto Burri sono state create 16 postazioni di ascolto del cuore, con stetoscopi modificati e casse acustiche, bambini e adulti hanno hanno ascoltato i battiti del proprio cuore. «In un’epoca in cui ci nascondiamo dietro a schermi, identità digitali e filtri, ascoltare i propri battiti è un modo per imparare ad ascoltarsi e avere a cuore le emozioni proprie e quelle degli altri», spiega Federika Ponnetti. Al Cretto, ieri pomeriggio, sono arrivati in 200 e a turni di due minuti ciascuno hanno partecipato alla performance cittadina. L’idea nata nel 2022, passo dopo passo, ha portato l’artista a incontrare 322 bambini dell’Istituto comprensivo “G. Garibaldi – G. Paolo” di Gibellina e i cittadini, presso l’anfiteatro della Chiesa Madre di Ludovico Quaroni. Ieri la performance conclusiva al Cretto, «in questo luogo dove per molti venire è stato come ricucire uno strappo creato quando sui ruderi delle case è nata questa opera di Burri».

(mf)